Quotidiano Oncologia

Terapia ormonale in menopausa e tumore al seno: il rischio varia in base al regime

16 Settembre 2026 > Ilenia Di Martino

La terapia ormonale della menopausa (TOS) è associata complessivamente a un modesto aumento del rischio di tumore della mammella, ma l’associazione varia in modo sostanziale in base al regime utilizzato. È quanto emerge da una revisione sistematica con meta-analisi pubblicata nel 2026 su Annals of Medicine, che ha incluso 34 studi e oltre 4,5 milioni di partecipanti.

Nell’analisi complessiva, l’utilizzo della terapia ormonale è risultato associato a un aumento del 15% del rischio di carcinoma mammario (OR 1,15; IC 95% 1,09-1,22; p < 0,001). Il risultato era tuttavia caratterizzato da un’elevata eterogeneità tra gli studi (I² = 92,4%), indicando che l’entità dell’associazione varia considerevolmente in funzione di diversi fattori.

La tipologia di terapia ormonale è risultata uno dei principali elementi in grado di spiegare queste differenze. La terapia combinata estrogeno-progestinica (EPT) è stata associata a un aumento significativo del rischio di tumore della mammella del 44% (OR 1,44; IC 95% 1,26-1,64). Al contrario, considerando complessivamente gli studi disponibili, la terapia con soli estrogeni (ET) non ha mostrato un’associazione significativa con il rischio di carcinoma mammario (OR 1,00; IC 95% 0,91-1,10).

Per la terapia con soli estrogeni è emersa inoltre una differenza rilevante in base al disegno degli studi. Nei trial randomizzati, l’ET è risultata associata a un rischio inferiore di tumore della mammella (OR 0,78; IC 95% 0,70-0,87), mentre gli studi osservazionali hanno mostrato risultati sostanzialmente neutrali. Gli autori sottolineano quindi che l’associazione osservata per la terapia estrogenica è fortemente influenzata dal tipo di studio.

Anche lo stato di utilizzo della terapia ha modificato l’associazione: nelle utilizzatrici correnti il rischio è risultato significativamente maggiore (OR 1,62; IC 95% 1,27-2,06), mentre nelle ex utilizzatrici non è stata osservata un’associazione significativa. Sono emerse inoltre differenze geografiche, con un’associazione più evidente negli studi europei (OR 1,30; IC 95% 1,19-1,43) e nessuna associazione statisticamente significativa nelle altre regioni analizzate.

Nel complesso, secondo gli autori, la terapia ormonale della menopausa è associata a un modesto aumento del rischio di tumore della mammella, principalmente attribuibile ai regimi combinati estrogeno-progestinici. La terapia con soli estrogeni non mostra invece un aumento complessivo del rischio, con risultati che differiscono tra studi randomizzati e osservazionali. L’elevata eterogeneità osservata indica quindi che il rischio associato alla terapia ormonale non è uniforme, ma varia in funzione del regime terapeutico, dello stato di utilizzo, del disegno dello studio e dell’area geografica.

Fonte:

Fonte: Annals of Medicine. 2026;58(1):2640244. doi: 10.1080/07853890.2026.2640244.