Quotidiano Oncologia

Terapie oncologiche sistemiche e massa muscolare: declino frequente, ma molto variabile

8 Luglio 2026 > Ilenia Di Martino

La perdita di massa muscolare scheletrica è frequente durante i trattamenti oncologici sistemici, soprattutto nei pazienti sottoposti a chemioterapia, con o senza terapie mirate. Lo indica una revisione sistematica con meta-analisi pubblicata su Acta Oncologica, che ha quantificato entità e variabilità del declino muscolare nei pazienti in trattamento oncologico.

Lo studio, condotto da un gruppo di ricerca danese, ha incluso 78 studi longitudinali, per un totale di 10.502 pazienti. Il 52% dei partecipanti era di sesso maschile e l’età mediana era di 64 anni, con intervallo interquartile compreso tra 34 e 77 anni. Gli studi riguardavano pazienti sottoposti a chemioterapia e/o immunoterapia, con o senza terapie mirate.

L’analisi quantitativa, basata su 59 studi e 6.373 pazienti, ha mostrato un’associazione tra trattamento oncologico sistemico e riduzione della massa muscolare scheletrica, con una variazione media standardizzata pari a -0,24 e IC 95% compreso tra -0,29 e -0,20.

Tra gli studi che riportavano gli intervalli di valutazione, pari al 62% del totale, questo declino corrispondeva a una perdita di circa il 5% della massa muscolare in un intervallo mediano di 90 giorni, con intervallo interquartile compreso tra 71 e 129 giorni.

La riduzione della massa muscolare è risultata più marcata durante la chemioterapia, sia da sola sia in combinazione con terapie mirate. Questo dato è clinicamente rilevante perché la perdita di massa muscolare può influenzare tolleranza ai trattamenti, performance status, rischio di tossicità, autonomia funzionale e qualità di vita.

Gli autori sottolineano però un limite importante: l’eterogeneità statistica è risultata molto elevata, con I² pari al 92%. Questo significa che una singola stima aggregata non basta a descrivere in modo affidabile tutte le traiettorie di perdita muscolare nei diversi tumori, trattamenti e profili di paziente.

Nel complesso, la meta-analisi conferma che il declino della massa muscolare durante le terapie oncologiche sistemiche è un fenomeno frequente, ma molto variabile. Per questo, la valutazione della composizione corporea dovrebbe essere considerata con maggiore attenzione nei percorsi oncologici, soprattutto nei pazienti a rischio di sarcopenia, fragilità o tossicità.

Servono tuttavia studi prospettici con metodi standardizzati per definire meglio tempi, soglie clinicamente rilevanti, meccanismi biologici e conseguenze della perdita muscolare. Il messaggio pratico è chiaro: durante le terapie sistemiche non va monitorata solo la risposta del tumore, ma anche la riserva funzionale del paziente.

Fonte: Acta Oncologica, 2026;65:493-510. DOI: 10.2340/1651-226X.2026.45726.