Quotidiano Oncologia

Tumore della prostata nei BRICS+: impatto clinico ed economico in crescita

14 Luglio 2026 > Ilenia Di Martino

Il tumore della prostata rappresenta una sfida sanitaria ed economica crescente per i Paesi BRICS+, con andamenti epidemiologici molto diversi tra le nazioni. Lo indica uno studio pubblicato su Expert Review of Anticancer Therapy, che ha analizzato l’evoluzione del burden della malattia tra il 1990 e il 2021 utilizzando i dati del Global Burden of Disease Study 2021.

L’analisi mostra traiettorie eterogenee. In Russia ed Egitto si è osservato un aumento marcato sia dell’incidenza sia della mortalità per tumore della prostata. In Cina e India, invece, l’incidenza è aumentata mentre la mortalità si è ridotta, suggerendo un possibile miglioramento nella diagnosi, nella gestione clinica o nell’accesso ai trattamenti.

Nel complesso dell’area BRICS+, il rapporto mortalità-incidenza, MIR, ha mostrato una tendenza generale alla diminuzione. Questo indicatore può riflettere un miglioramento della sopravvivenza e della presa in carico, ma resta ancora elevato in alcuni contesti, in particolare Etiopia ed Egitto, segnalando persistenti disparità nell’accesso alla diagnosi precoce e alle cure.

L’impatto della malattia emerge anche sul piano economico. Lo studio ha stimato le perdite di produttività legate alla mortalità prematura nel 2021. I costi più elevati sono stati osservati in Cina, con una perdita stimata di 73,1 miliardi di dollari, seguita dalla Russia, con 19,5 miliardi di dollari. Perdite inferiori sono state stimate in Etiopia, Arabia Saudita, Egitto ed Emirati Arabi Uniti.

Questi dati indicano che il tumore della prostata non è solo una priorità clinica, ma anche una questione di sostenibilità economica per le economie emergenti. L’aumento delle diagnosi, l’invecchiamento della popolazione e le differenze nell’accesso ai percorsi diagnostico-terapeutici rendono necessario un approccio più strutturato.

Secondo gli autori, per ridurre le disparità nei Paesi BRICS+ servono strategie integrate: prevenzione, diagnosi precoce, percorsi di cura accessibili, disponibilità equa delle terapie e riconoscimento del peso economico della mortalità prematura.

Il messaggio operativo è chiaro: nei BRICS+ il tumore della prostata deve essere affrontato come problema sanitario e produttivo insieme. Investire in diagnosi tempestiva, registri oncologici, accesso ai trattamenti e programmazione sanitaria può ridurre il carico clinico della malattia e contenere le perdite economiche associate.

Fonte: Expert Review of Anticancer Therapy, 2026;26:511-518. DOI: 10.1080/14737140.2025.2597529.