Quotidiano Pediatria

Efficacia vaccino RSVpreF materno contro ricoveri dovuti a RSV nei neonati, lo studio australiano

29 Settembre 2026 > Sabina Mastrangelo

La vaccinazione della madre con RSVpreF ha dimostrato un’elevata efficacia, mantenuta durante tutto l’anno, contro il ricovero associato a virus respiratorio sinciziale (RSV) nei neonati dai 6 mesi in su durante il primo anno successivo alla sua introduzione in Australia. È la conclusione cui è arrivato uno studio pubblicato su JAMA Pediatrics da un team coordinato da Eshma Wadia, del The Kids Research Institute Australia.

Nel febbraio 2025, l’Australia ha introdotto la vaccinazione con il vaccino RSVpreF per le donne in gravidanza dalla 28ª settimana di gestazione, come strategia primaria e valida tutto l’anno per prevenire la malattia da RSV nei neonati. Obiettivo del team era stimare l’efficacia della vaccinazione con RSVpreF in gravidanza contro il ricovero per RSV nei neonati dai sei mesi. Lo studio è stato condotto in 9 ospedali australiani che effettuano test per malattie respiratorie acute (ARI); lo studio ha coinvolto neonati nati a partire dalla 28ª settimana di gestazione e ricoverati per ARI a 6 mesi di età o prima.

Su 1.012 neonati ricoverati per ARI, 655 presentavano LRTD; tra questi, 114 dei 386 neonati del gruppo “casi” (30%) e 171 dei 269 del gruppo “controlli” (64%) erano nati da madri vaccinate con RSVpreF (età gestazionale mediana [IQR] al momento della vaccinazione: 31 settimane [29-33]). L’età mediana (IQR) dei neonati ricoverati per LRTD era di 52 giorni (30-89); 495 su 655 (76%) avevano un’età pari o inferiore a 3 mesi. L’efficacia vaccinale (VE) contro il ricovero per RSV-LRTD è risultata pari al 77,8% (IC al 95%: 66,4%-85,3%) tra i neonati dalla nascita fino ai 6 mesi, all’80,2% (IC al 95%: 71,1%-86,5%) tra quelli dalla nascita fino ai 3 mesi, all’86,3% (IC al 95%: 79,0%-91,1%) tra quelli dalla nascita fino ai 2 mesi e al 68,2% (IC al 95%: 42,2%-82,5%) tra quelli di età superiore ai 2 mesi e fino ai 4 mesi. Un’efficacia comparabile tra i neonati di età pari o inferiore a 6 mesi è stata osservata per il ricovero dovuto a RSV-LRTD grave (80,4%; IC al 95%: 54,4%-91,6%) e a RSV-ARI (80,8%; IC al 95%: 70,4%-87,6%), con tendenze simili in base all’età. La VE è risultata costante nelle stratificazioni per età gestazionale al momento della vaccinazione, intervallo di tempo tra vaccinazione e parto e somministrazione concomitante di altri vaccini durante la gravidanza. Tra tutti i neonati ricoverati per ARI, infine, 161 su 499 (32%) nati da madri non vaccinate con RSVpreF presentavano LRTD grave vs 87 su 513 (17%) nati da madri vaccinate.

JAMA Pediatrics (2026) – doi: 10.1001/jamapediatrics.2026.3391