Quotidiano Pediatria
L’insulina orale ad alte dosi giornaliere non sarebbe efficace nel prevenire lo sviluppo di autoanticorpi contro le isole pancreatiche, nei neonati a rischio di sviluppare diabete di tipo 1. Lo mostra, su The Lancet, un team guidato da Anette-Gabriele Ziegler,
I caregiver dei bambini più piccoli vivono con maggiore preoccupazione le allergie alimentari rispetto ai caregiver di adolescenti. Lo evidenzia, su Pediatric Allergy and Immunology, uno studio condotto da un gruppo guidato da Rebecca Knibb, della Aston University di Birmingham
L’integrazione di vitamina D durante la gravidanza, nel complesso, non ha effetti significativi sugli outcome respiratori e allergici nei bambini. Lo evidenzia, su BMC Pediatrics, un gruppo di ricercatori cinesi guidato da Jieru Shen, del The Affiliated Hospital Zhejiang Chinese
In uno studio su pazienti pediatrici con arresto cardiaco intraospedaliero (IHCA), non è stata identificata alcuna associazione tra intubazione tracheale intra-arresto e sopravvivenza dopo aver considerato lo score tempo-dipendente. Nell’analisi dei sottogruppi, l’intubazione intra-arresto nei bambini di età pari o
La prevalenza di disturbo evitante/restrittivo dell’assunzione di cibo (ARFI) nella popolazione pediatrica generale sarebbe “sostanziale” e i bambini affetti presenterebbero un alto rischio associato di difficoltà di sviluppo in diversi ambiti. Questi risultati, pubblicati su JAMA Pediatrics, suggeriscono la necessità
La realtà virtuale (VR) è uno strumento sicuro ed efficace nel ridurre al minimo il disagio procedurale e migliorare la compliance nei bambini che si sottopongono a prick test cutaneo (SPT). L’integrazione di questa metodica nella diagnostica allergologica di routine
Cinque interventi non farmacologici per l’asma pediatrico si sono dimostrati efficaci nell’alleviare i sintomi della malattia respiratoria cronica. In particolare, gli interventi psicologici sarebbero la terapia aggiuntiva ottimale per migliorare il FEV1, con significatività statistica, mentre l’esercizio fisico ha mostrato
La profilassi con nirsevimab è associata a un rischio di ricovero da virus respiratorio sinciziale (RSV) sostanzialmente inferiore e a una riduzione della gravità dell’infezione da virus RSV, supportando l’implementazione di questa strategia, anche se il rischio persistente associato alla
Una ricerca pubblicata sul World Journal of Pediatrics ha osservato che la rimozione delle restrizioni dopo la pandemia di Covid-19 ha portato a una recrudescenza dei ricoveri per respiro sibilante e per infezioni respiratorie, nei bambini. Secondo il team che