Quotidiano Pediatria
La collaborazione dei genitori con i terapisti ha un impatto significativo sul raggiungimento degli obiettivi funzionali dei bambini piccoli con ritardi nello sviluppo delle capacità motorie e il coinvolgimento dei genitori nei programmi di intervento migliora efficacemente l'autoefficacia dei genitori.
Uno studio di coorte italiano condotto su bambini ricoverati ha mostrato che le infezioni da virus respiratorio sinciziale e influenzale, così come la presenza di comorbilità croniche, sarebbero associate in modo significativo a una forma grave di malattia. I risultati,
Il consumo di isoflavoni da parte della madre durante la gravidanza può ridurre il rischio di allergie alimentari nei figli, con effetti di genere sul loro sviluppo. È la conclusione cui è arrivato uno studio pubblicato su Pediatric Allergy and
Dopo circa 5 anni di terapia, l’uso dell’antivirale dolutegravir in bambini e adolescenti non ha portato a un eccessivo aumento di peso né a variazioni a livello di adiposità centrale rispetto ad altri farmaci, e i profili lipidici e glicemici
Un gruppo di ricercatori coordinato da Thu Giang Le Thi, della LMU University di Monaco, in Germania, ha identificato diversi fattori associati alla mancata aderenza alla terapia farmacologica e alle visite di monitoraggio tra bambini sottoposti a cure per l’eradicazione
L'incidenza di infezioni ricorrenti delle vie respiratorie (RRTI) nei bambini in età prescolare è influenzata da molteplici fattori. In particolare, asma, fumo passivo e una dieta non sana (frequente consumo di spuntini) sono fattori di rischio accertati, mentre l'età materna
L'immunoterapia orale alle nocciole (H-OIT) può essere un'opzione terapeutica efficace per i bambini con allergia a questo alimento, nonostante l'elevato tasso di interruzione della terapia. È la conclusione cui è arrivato un team italiano, guidato da Simona Barni e Benedetta
Il controllo automatizzato della concentrazione frazionaria di ossigeno nell'aria inspirata (FiO2-C) non migliora gli outcome clinici neonatali, rispetto al controllo manuale. Lo evidenzia, su The Lancet Child & Adolescent Health, un team coordinato da Axel Franz, dell’Ospedale Universitario di Tubinga,
La co-presenza di disturbo dello spettro autistico (ASD) e psicosi può produrre un profilo cognitivo influenzato da entrambe le condizioni. Lo evidenzia, su PsyCh Journal, un team guidato da Domily Lau, dell’Hospital Authority di Hong Kong, secondo il quale, tuttavia,