Quotidiano Pediatria
Scoperte nuove ‘impronte’ dell’emicrania nel cervello e nell’intestino di bambini e ragazzi. Due studi recenti condotti dai ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù hanno indagato struttura cerebrale e composizione del microbiota degli emicranici rivelando differenze significative rispetto ai soggetti sani. Entrambe le
La stagione estiva può nascondere diverse insidie per tutta la famiglia. La Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (Sipps) sottolinea l’importanza di affrontare queste insidie in modo corretto per garantire un’estate sicura per tutti. Virus e batteri, infatti, non vanno
“È con grande soddisfazione che accogliamo la notizia dell’approvazione da parte del Consiglio Regionale della Campania della legge che abolisce l’obbligo del certificato medico per la riammissione a scuola dopo cinque giorni di assenza per malattia”. Così Antonio D’Avino, Presidente nazionale della Federazione
È arrivata sul tavolo della Stato Regioni l’ipotesi di Accordo Collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i Medici Pediatri di libera scelta, ai sensi dell’articolo 8 del D.lgs. 502 del 1992 e s.m.i. Triennio 2019-2021. Siglato dalla Sisac e
Nel 2023, quasi 20 milioni di bambini nell’UE erano a rischio di povertà o esclusione sociale. Questa cifra rappresenta il 24,8% dei bambini di età inferiore ai 18 anni, e risulta relativamente stabile rispetto al 2022, con solo un leggero aumento
La leucemia linfoblastica acuta (LLA) è un tumore ematologico aggressivo a rapida evoluzione che colpisce i linfociti T arrestandoli in una fase immatura. Tra le leucemie acute infantili, circa il 60% è rappresentato dalla LLA. Anomalie genetiche bloccano la differenziazione
L’alimentazione e l’attività fisica hanno un notevole impatto sulla salute dei ragazzi, ma le abitudini sono cambiate e oggi solo il 7,5% degli adolescenti pratica attività fisica tutti i giorni, mentre 13,8% non la pratica mai. Mentre peggiorano le abitudini
Alzare l’età prevista dal Codice Penale per il consenso ai rapporti sessuali da 14 a 16 anni. E’ il tema che è stato al centro della 30esima Conferenza nazionale per la garanzia dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, svolta ieri e
Investire in servizi e programmi di salute mentale a livello nazionale, mettere in atto strategie di prevenzione e di diagnosi precoce, garantire nella transizione una continuità di cura tra i 15 e i 24 anni con la collaborazione tra specialisti,