Quotidiano Pediatria
Un gruppo guidato da Ming Milano Li, dello Zhuhai College of Science and Technology, in Cina, ha riscontrato un'associazione tra età materna avanzata e minori problemi di internalizzazione nei bambini. Secondo l’ipotesi dei ricercatori, la relazione opererebbe attraverso un percorso
Una madre con diabete, in particolare quelli di tipo 1 e 2, ha un aumento rischio di dare alla luce un bambino che soffrirà di epilessia. Questi risultati suggeriscono che l'esposizione prenatale a fattori metabolici e infiammatori potrebbe contribuire allo
Nei neonati pretermine, l’ossigenazione cerebrale (rSO2C) è risultata transitoriamente più alta quando sono stati rianimati con clampaggio ritardato del cordone ombelicale (DCC) rispetto al milking del cordone ombelicale (UCM), anche se questa differenza non è risultata clinicamente rilevante. È la
La stima del rischio di paralisi cerebrale infantile nei neonati prematuri è migliore se l’ipossia perinatale viene valutata mediante misure cliniche e biochimiche, quando entrambi i valori sono anomali. Lo evidenzia, su JAMA Network Open, un gruppo coordinato da Mette
In uno studio pubblicato su JAMA Health Forum, il consumo di cannabis tra gli adolescenti è stato associato a un aumento del rischio di disturbi psichiatrici incidenti, in particolare disturbi psicotici e bipolari. L’indagine è stata condotta da un gruppo
All'età di 12 anni, un'ampia percentuale di bambini nati estremamente pretermine ha dovuto affrontare difficoltà dovute a disabilità neuroevolutive (NDD), disturbo dello spettro autistico (ASD), disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), disturbo dello sviluppo della coordinazione (DCD), multimorbilità
L'influenza del ritmo circadiano sulla tempistica in cui si manifesta un ictus ischemico sembra essere differente tra adulti e bambini. Nella popolazione pediatrica, il momento della giornata in cui si verifica più frequentemente un ictus è il pomeriggio. A mostrarlo
L’anticorpo monoclonale stapokibart ha dimostrato un'elevata efficacia e un buon profilo di sicurezza negli adolescenti con dermatite atopica (DA) da moderata a grave. L’evidenza arriva dai risultati di un trial clinico di fase III, pubblicati sul British Journal of Dermatology.
Uno studio condotto da un gruppo francese, guidato da Romane Gozlan dell’Hopital Necker-Enfants Malades di Parigi, ha evidenziato il valore limitato dell’indice di apnea-ipopnea (AHI) nel predire, da solo, le complicanze respiratorie post-tonsillectomia per apnea ostruttiva del sonno (OSA) pediatrica.