Quotidiano Pediatria
Il Parlamento ha approvato la legge sull'intelligenza artificiale (IA), che garantisce sicurezza e rispetto dei diritti fondamentali e promuove l'innovazione. I deputati hanno approvato il regolamento, frutto dell'accordo raggiunto con gli Stati membri nel dicembre 2023, con 523 voti favorevoli,
Un improvviso gonfiore al viso, alle labbra, alle mani, ma anche ai piedi e genitali: si pensa subito a un’allergia e di solito lo è. In un episodio di questo tipo incorre il 5% dei bambini, in genere dovuto a una reazione allergica
Nei giorni scorsi è stato pubblicato un Decreto con cui il Ministero della Salute ha istituito un “Gruppo di lavoro di esperti in materia di disturbi dello spettro autistico” con l’obiettivo di definire, tramite una Consensus conference: a) se l’intervento
Il numero di bambini morti prima del loro quinto compleanno ha raggiunto un minimo storico, scendendo a 4,9 milioni nel 2022, secondo le ultime stime diffuse da UNICEF/OMS/Gruppo Banca Mondiale/UN DESA del Gruppo inter-agenzie delle Nazioni Unite per la stima della mortalità dei bambini (UN IGME) nel nuovo rapporto Levels & Trends in Child
"Il Fentanyl ha un'importanza clinica riconosciuta, viene utilizzato per terapia dolore e per le anestesia pre operatorie. Ovviamente il suo utilizzo distorto può comportare effetti devastanti sulla salute delle persone, come tragicamente testimoniano i tanti decessi avvenuti negli ultimi anni,
La strutturazione della propria identità personale e di genere è, senza dubbio, una delle esperienze più belle e affascinanti, seppur faticosa, nel proprio percorso di crescita. Lo sviluppo dell’identità personale e di genere richiede, infatti, un cammino lungo e graduale
Sono quotidiane ormai le aggressioni verbali e fisiche ai danni dei colleghi medici e dirigenti sanitari. Le notizie che emergono all’onore delle cronache sono solo quelle più gravi e drammatiche, e rappresentano appena la punta dell’iceberg di una situazione preoccupante,
Non è detto che le classi meno numerose siano migliori delle cosiddette “classi pollaio“. Uno studio condotto in Cina e Giappone, pubblicato sull’International Journal of Science Education, ha scoperto che le classi composte da un numero ristretto di alunni influiscono