Quotidiano Pediatria
Uno studio francese ha osservato che i componenti molecolari avrebbero una capacità inferiore rispetto all'estratto corrispondente di attivare i basofili sensibilizzati alle IgE, il che spiega in parte i tassi più elevati di veri risultati positivi al test di attivazione
Uno studio pubblicato su JAMA Network Open su neonati nati molto pretermine (VPT) ha dimostrato che la combinazione delle informazioni sul pH dell'arteria ombelicale (UA-pH) con l’Apgar score a 5 minuti è associata a una maggiore accuratezza nella stima del
Uno studio su bambini sottoposti a intervento chirurgico cardiaco neonatale ha mostrato che la prevalenza di disturbi del neurosviluppo e l’utilizzo dei servizi legati ai disturbi del neurosviluppo erano elevati. Le percentuali di screening dello sviluppo erano paragonabili a quelle
Lo stato prenatale materno dei livelli di acidi grassi polinsaturi (PUFA) n-3 e n-6 può influenzare gli outcome postnatali, inclusa l'adiposità infantile dalla nascita fino all'adolescenza. È la conclusione cui è arrivato uno studio pubblicato sul British Journal of Nutrition
Una meta-analisi pubblicata su BMJ Paediatrics Open ha valutato, con la metodica del Grading of Recommendations, Assessment, Development and Evaluations (GRADE), le opzioni di trattamento non farmacologico per i bambini con stipsi funzionale. I risultati mostrano che alcuni di questi
La salute sociale, ovvero un'adeguata quantità e qualità di relazioni sociali, è essenziale per il benessere, ma è poco studiata durante l'adolescenza rispetto all'età adulta. Un team dell’Università della California di Davis, guidato da Myles Arrington, ha cercato di identificare
Gli interventi di esercizio fisico migliorano sia le misure soggettive che oggettive della funzionalità fisica nei pazienti con artrite idiopatica giovanile (AIG). Dati gli effetti incoerenti sulla forma cardiorespiratoria e sulla qualità di vita correlata alla salute (HRQoL), tuttavia, sono
In uno studio pubblicato su JAMA Network Open, l’applicazione di uno screening universale per l'identificazione del citomegalovirus congenito (cCMV) ha consentito la valutazione precoce dei neonati, offrendo l'opportunità di migliorare gli outcome. E sebbene l'obiettivo dello screening fosse quello di
La pandemia di COVID-19 potrebbe aver influenzato negativamente lo sviluppo neurologico precoce, in particolare l'acquisizione del linguaggio. Lo ipotizza una ricerca pubblicata su BMJ Pediatrics Open da un gruppo della Kobe University, in Giappone, guidato da Yuki Kyono, secondo il