Quotidiano Pediatria
La dimissione diretta a casa dalla terapia intensiva neonatale (TIN) è comune e i bambini mandati direttamente a casa hanno le stesse probabilità di tornare al pronto soccorso o di andare incontro a un nuovo ricovero dei coetanei che passano
L’analisi secondaria di uno studio clinico randomizzato ha mostrato che un intervento di sviluppo potenziato (EDI) precoce, a partire dalla degenza in terapia intensiva neonatale (TIN) e protratto per i primi 2 anni, ha contribuito a miglioramenti duraturi nelle funzioni
La cybervittimizzazione sarebbe associata al rischio di andare incontro a disturbo d’ansia generalizzato e ad altre problematiche di salute mentale. È la conclusione cui è arrivato uno studio coordinato da Frederic Theriault-Couture, del King’s College di Londra (Regno Unito). I
L’appendicectomia pediatrica è stata associata a un aumento del rischio di infezione da salmonella non tifoidea, in particolare tra i bambini di età inferiore ai 5 anni. A osservarlo è uno studio di coorte nazionale su bambini di Taiwan, pubblicato
La fase della gravidanza è una finestra di vulnerabilità per l’impatto dell’inquinamento atmosferico sul cervello in via di sviluppo e la valutazione attraverso l’eye-tracking è uno strumento oggettivo e non invasivo per rilevare precocemente tale impatto. Lo mostra, su Environmental
In una coorte di nati pretermine negli USA, la risonanza magnetica strutturale cerebrale (sMRI) e la valutazione dei movimenti generali/esame neurologico infantile Hammersmith (GMA/HINE) hanno dimostrato un’elevata specificità, ma una bassa sensibilità, nel predire la paralisi cerebrale infantile, sottolineando la
I risultati di uno studio pubblicato su JAMA Pediatrics da un gruppo coordinato da Gillian Nixon, del Monash Children’s Hospital di Melbourne (Australia), mostrano che 6 settimane di soluzione salina intranasale hanno risolto i sintomi della sindrome da apnea ostruttiva
L’età avanzata della madre potrebbe avere un effetto protettivo contro lo sviluppo di malattie allergiche nella prima infanzia. Lo mostra una ricerca pubblicata su JAMA Network Open da un team giapponese guidato da Kiwako Yamamoto-Hanada del National Center for Child
Le attuali definizioni di displasia broncopolmonare potrebbero non cogliere appieno le traiettorie della malattia polmonare nei neonati pretermine. Gli approcci basati sui dati, invece, offrono la possibilità di identificare precocemente i neonati ad alto rischio e di implementare interventi più