Quotidiano Pediatria
Tra i bambini e gli adolescenti con emicrania episodica, fremanezumab ha determinato una maggiore riduzione del numero di giorni di emicrania e di giorni di cefalea rispetto al placebo. Una reazione cutanea lieve al sito di iniezione è stato l’evento
Dopo la pandemia di COVID-19, l’uso di antivirali antinfluenzali nei bambini ricoverati in ospedale per influenza è rimasto subottimale. A mostrarlo è una ricerca pubblicata su Pediatrics da un team guidato da Olla Hamdan, della Vanderbilt University di Nashville (USA),
Uno studio di coorte condotto in Canada ha mostrato che mentre gli ingressi al pronto soccorso (PS) dopo una visita di persona in assistenza primaria erano poco frequenti, le visite virtuali nell’ambito delle cure primarie erano associate a un lieve
Un’analisi pubblicata sull’European Neuropsychopharmacology da un team internazionale ha valutato i fattori di rischio e le strategie di coping associati all’impatto della pandemia di COVID-19 sulla salute mentale dei bambini nel tempo. Grazie ai dati raccolti nell’ambito del Collaborative Outcomes
Un modello di previsione della durata di degenza ospedaliera (LOS) basato sull’apprendimento automatico ha contribuito a ridurre la variazione giornaliera nel numero di procedure chirurgiche eseguite, ad aumentare il numero totale di interventi e a ridurre il sottoutilizzo dei posti
Nei bambini con lesioni muscoloscheletriche acute non chirurgiche, i punteggi del dolore a 60 minuti dalla somministrazione di ibuprofene più paracetamolo o ibuprofene più idromorfone, non risultano migliori rispetto a ibuprofene da solo, mentre gli eventi avversi sono stati 4
Una review sistematica con meta-analisi di 13 studi, pubblicata su JAMA Network Open, ha mostrato che la definizione di infezione respiratoria acuta grave (SARI) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) del 2014 ha una ridotta sensibilità e una maggiore specificità nelle
La composizione corporea ha un impatto a livello neurale sul cervello in via di sviluppo e questa influenza potrebbe contribuire alla persistente rigidità comportamentale e alle difficoltà nell’adottare comportamenti alimentari più sani in età adulta. È la conclusione cui è
Nel 2022, rispetto al 2018, il disagio emotivo tra gli adolescenti è risultato più elevato, con un aumento sproporzionato del numero di coloro che hanno segnalato livelli elevati di disagio. Questo andamento sottolinea l’urgente necessità di risposte sensibili al contesto,