Quotidiano Pediatria
Sono 163 i Centri del Ssn dedicati alla cura del Disturbo da gioco d’azzardo. A censirli il Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell’Iss che ha creato una mappa geolocalizzata ad hoc . Un censimento peraltro ancora in corso (eventuali strutture interessate possono infatti
Consapevoli e preoccupati per la crisi demografica del nostro Paese, convinti che si facciano meno figli a causa delle condizioni economiche. È la fotografia degli italiani così come emerge dal sondaggio effettuato da EMG Different, realizzato in concomitanza con “Demografica:
L'infiammazione precoce di basso grado presente nei pazienti pediatrici con diabete mellito di tipo 1 (T1D) cinque anni dopo la diagnosi si mantiene nel tempo, con cambiamenti moderati per la maggior parte dei marcatori di infiammazione. Questo è quanto riferisce
Secondo uno studio pubblicato sul World Journal of Clinical Pediatrics, la prevalenza di sintomi extraesofagei ascrivibili a malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) nei bambini non è elevata come si pensava in passato. Lo studio riferisce anche che un lungo tempo
Somministrata a Roma, per la prima volta in Italia, su un bimbo di tre anni, una innovativa genica per il trattamento del deficit di Aadc grazie al lavoro di squadra del Policlinico Umberto I e dell’Università la Sapienza. La storia di
Luglio, per molti, è sinonimo di vacanze e, in occasione di un viaggio internazionale ci si espone a nuovi ambienti, alimenti e contatti con persone provenienti da diverse parti del Mondo. Tutto ciò potrebbe aumentare il rischio di contrarre malattie
Labiopalatoschisi. Letteralmente labbro e palato divisi. Più comunemente nota come labbro leporino, si tratta di una malformazione congenita che si presenta con un'interruzione che coinvolge (in combinazione o singolarmente) il labbro superiore, la gengiva e il palato. Il Bambino Gesù
Sabato 24 giugno si è tenuto a Roma l’evento formativo dal titolo "La formazione entry-level in Fisioterapia Pediatrica: stato dell’arte e prospettive future". Il convegno è stato organizzato in occasione della assemblea dei soci del Gruppo di Interesse Specialistico (GIS) in
Un menù che tenga conto dei valori nutrizionali e sensoriali, che possa aiutare i ragazzi autistici a consumare più frutta verdura e ad avere un’alimentazione più varia. Questo è l’obiettivo di FOOD AUT, lo studio condotto da Fondazione Sacra Famiglia con Gruppo Pellegrini e Università