Quotidiano Pediatria
I neonati pretermine con displasia broncopolmonare (DBP) hanno traiettorie pressorie particolari, caratterizzate da una relativa ipotensione precoce seguita da valori di pressione sistolica più elevati in una fase successiva del ricovero. Tuttavia, la DBP non sarebbe associata in modo indipendente
Uno studio di coorte su bambini seguiti dalla scuola dell'infanzia fino alla primaria ha evidenziato che specifici modelli di deficit cognitivo-linguistici in età prescolare sono associati a un rischio aumentato da 2 a 5 volte di dislessia a esordio precoce
Una review con meta-analisi pubblicata su JAMA Pediatrics ha rilevato che la nascita pretermine e il basso peso alla nascita sono associati a risultati cognitivi e scolastici negativi persistenti nel corso della vita, sottolineando l'importanza di identificare precocemente e monitorare
Nei casi di complessità medica in ambito pediatrico con trasporto in ospedale, che rappresentano un quinto degli interventi di emergenza (EMS), sono necessari una formazione mirata per il personale che opera nel pronto soccorso, protocolli specifici per le diverse tecnologie
In una coorte di bambini con atresia delle coane congenita, uno su due presentava un disturbo dell'udito, correlato alle comorbilità. Sia l'ipoacusia neurosensoriale che quella trasmissiva, inoltre, erano prevalenti. È quanto mostra una ricerca pubblicata sull’European Journal of Pediatrics da
Uno studio condotto su pazienti pediatrici con tumore ad alto rischio o in stadio avanzato, i loro genitori e gli oncologi pediatrici, ha identificato approcci concreti per gestire le diverse preferenze di comunicazione della prognosi. I risultati della ricerca, pubblicati
I bambini con diverse disabilità dello sviluppo avrebbero una maggiore probabilità di soffrire di dolore cronico riferito dai genitori e questa probabilità sarebbe associata a diversi fattori socioeconomici. Lo mostra una ricerca pubblicata su JAMA Pediatrics da un team guidato
Negli adolescenti con cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva, la riduzione dell'ostruzione del tratto di efflusso ventricolare sinistro è risultata significativamente maggiore con mavacamten rispetto al placebo in un periodo di 28 settimane. È la conclusione cui è arrivato uno studio pubblicato sul
Per i pazienti pediatrici che si presentano al pronto soccorso con disturbi neurologici urgenti, la risonanza magnetica cerebrale rapida ha mancato meno patologie e ha una maggiore sensibilità e un valore predittivo più elevato, senza aumentare la durata della degenza