Quotidiano Pediatria
La maggior parte dei bambini affetti da cancro risponde alla vaccinazione a base di mRNA BNT162b2 contro il COVID-19, nonostante il trattamento antitumorale. La vaccinazione, dunque, non deve essere rinviata fino alla fine della terapia oncologica. È quanto mostra uno
Uno studio pubblicato su The Lancet Child & Adolescent Health ha aggiornato la comprensione di dengue, chikungunya e Zika nella popolazione pediatrica, identificando diverse caratteristiche cliniche che potrebbero migliorare le diagnosi differenziali. Secondo il team che ha curato l’indagine, coordinato
La trasfusione piastrinica profilattica non ha gli stessi effetti in tutti i neonati pretermine con trombocitopenia grave e i benefici e i danni variano in base alle caratteristiche cliniche del singolo paziente pediatrico. Un modello di previsione dinamica, sviluppato da
Una ricerca pubblicata su Pediatrics ha evidenziato che, per quel che riguarda il COVID-19, nel periodo 2022-2024, la maggior parte dei bambini ricoverati di età pari o superiore ai 6 mesi presentava almeno una patologia di base e meno del
Uno studio pubblicato su The Pediatric Infectious Disease Journal e condotto in Australia occidentale ha evidenziato che l’incidenza di infezioni virali in terapia intensiva neonatale (TIN) è stata dello 0,8% di tutti i ricoveri. I virus respiratori erano i più
Tra un’attività fisica da moderata a intensa (MVPA) nei bambini e più di 150 minuti di MVPA a settimana da parte dei genitori vi sarebbe un’associazione positiva. Inoltre, vi sarebbe un trend positivo tra l’attività fisica materna e l’attività fisica
I bambini ricoverati a causa di infezione da metapneumovirus umano (HMPV) tendono ad essere più grandi e a presentare maggiori probabilità di patologie preesistenti rispetto ai bambini ricoverati per virus respiratorio sinciziale (RSV). Lo evidenzia, su Pediatrics, un team guidato
Uno studio prospettico della coorte Adolescent Brain Cognitive Development (ABCD) pubblicato su JAMA Network Open ha mostrato che fattori genitoriali modificabili nella prima adolescenza sarebbero associati a specifici risultati del sonno adolescenziale quattro anni dopo, con l’uso di schermi e
La prevalenza della sete tra i bambini che si sono sottoposti a un intervento chirurgico per coronaropatia è notevolmente elevata e grave. In particolare, il tempo di bypass coronarico (CPB), la durata della ventilazione meccanica, la durata del digiuno idrico