Quotidiano Pediatria
L’uso della tecnologia da parte dei genitori in presenza dei propri figli, spesso indicato come tecnoferenza, andrebbe a influenzare negativamente gli outcome a livello cognitivo e psicosociale, nonché il tempo trascorso davanti allo schermo nei bambini piccoli. Lo evidenzia una
Secondo uno studio presentato a metà luglio all’incontro annuale dell’Endocrine Society (ENDO), che si è tenuto dal 12 al 15 luglio 2025 a San Francisco, in California (USA), il consumo di alcuni dolcificanti comunemente presenti in alimenti e bevande può
Saltare la colazione metterebbe gli adolescenti a rischio di soffrire di ansia e depressione. Così, mentre resta da stabilire un eventuale nesso di causalità, fare la colazione sembra essere un fattore di stile di vita modificabile, con potenziali implicazioni per
La dieta mediterranea dovrebbe essere promossa di più tra bambini e adolescenti, dal momento che si dimostra promettente come modello alimentare in grado di supportare lo sviluppo cognitivo nei giovani. Lo evidenziano Guillermo Garcia-Perez-de-Sevilla, della European University di Madrid, in
L’idrocefalo neonatale è una grave patologia neurologica, ma i progressi nell’assistenza neonatale e l’aumento del tasso di sopravvivenza dei neonati estremamente pretermine, nonché la sua incidenza, eziologia, diagnosi e gestione, hanno subito cambiamenti significativi. Uno studio retrospettivo, pubblicato su BMC
Un caregiver preoccupato per il peggioramento clinico può far supporre la presenza di una malattia grave nei pazienti pediatrici. In particolare, la preoccupazione, insieme alla presenza di segni vitali anomali, ha una forte associazione con il ricovero in terapia intensiva
Un trattamento efficace dell’obesità in età pediatrica produce benefici duraturi per la salute. Arrivare ad una buona risposta al trattamento, infatti, o alla remissione dell’obesità, riduce in modo marcato il rischio di sviluppare malattie gravi e di morte prematura, una
Un team guidato da Todd Florin, del Lurie Children’s Hospital di Chicago (USA), ha sviluppato modelli di previsione del rischio accurati e pratici per valutare i casi di polmonite acquisita in comunità (CAP) pediatrica. I modelli sono stati descritti su
Le evidenze attuali non supportano l’uso dei safety planning interventions nel ridurre i comportamenti suicidari negli adolescenti. È la conclusione cui è arrivato uno studio pubblicato su JAMA Pediatrics da un gruppo guidato da Carly Albaum, del Centre for Addiction