Quotidiano Pediatria
Negli USA, la spesa per la salute comportamentale è quasi raddoppiata, raggiungendo il 40% della spesa sanitaria infantile entro il 2022. Inoltre, la spesa per la salute comportamentale è associata a un elevato onere economico per le famiglie, il che
L’ipertensione infantile colpisce una percentuale sostanziale e crescente della popolazione pediatrica a livello globale, con una prevalenza che varia notevolmente a seconda dell’approccio diagnostico. A mostrarlo è una ricerca guidata da Jiali Zhou della Zhejiang University di Hangzhou, in Cina.
Uno studio pubblicato su JAMA Network Open ha mostrato che nei bambini pretermine, l’emorragia intraventricolare (IVH) di grado 2 non sarebbe associata a peggiori prestazioni scolastiche. Di contro, i bambini con IVH di alto grado hanno mostrato costantemente prestazioni scolastiche
L’indice trigliceridi/glucosio (TyG) è un marker promettente e affidabile per rilevare diversi disturbi glicemici nei bambini con obesità e in sovrappeso. Lo mostra una ricerca pubblicata sull’European Journal of Pediatrics da un gruppo egiziano, guidato da Ola Taha, della Tanta
L’attività fisica da moderata a intensa (MVPA), la sedentarietà (ST) basata sul tempo davanti agli schermi e la durata del sonno (SLD) sarebbero associate in modo indipendente e in combinazione tra loro a un aumento dei sintomi depressivi tra gli
Una serie di casi di neonati nati vivi a 21 settimane di età gestazionale presentata su JAMA Network Open ha mostrato che la rianimazione selettiva ha portato a una sopravvivenza del 35% fino alla dimissione, in alcuni casi con morbilità
L’inizio della rianimazione dei neonati pretermine con una frazione iniziale di ossigeno inspirato (FiO2) di 0,6 rispetto a 0,3 non ha influenzato il rischio di morte o lesioni cerebrali entro la 36a settimana di età gestazionale corretta. Lo mostra una
Nei neonati estremamente pretermine con dotto arterioso pervio (PDA), non vi sarebbero differenze a livello di mortalità o displasia broncopolmonare (BPD) se la gestione è affidata alla vigile attesa o al trattamento attivo. Tuttavia, la sopravvivenza sarebbe più elevata con
L’associazione tra comportamento sedentario basato su schermi (SSB) e l’attività fisica tra bambini e adolescenti cambia in base al tipo di schermo: la visione di brevi video e le lezioni online possono ostacolare l’attività fisica, mentre un uso moderato di