Quotidiano Pediatria
Sebbene siano stati compiuti progressi a livello globale nella riduzione della disabilità intellettiva dello sviluppo (IDD) indotta dall’esposizione al piombo, l’Asia meridionale e i paesi con un basso Indice Socio-Demografico (SDI) continuano a subirne un impatto elevato. Lo evidenzia una
I bambini esposti a diabete gestazionale presenterebbero un rischio di sovrappeso o obesità paragonabile a quello dei loro coetanei non esposti alla patologia durante la vita fetale. Lo mostra una ricerca pubblicata su The Journal of Pediatrics da un gruppo
Uno studio retrospettivo su bambini in età prescolare con disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD) ha osservato che a molti di questi sono stati prescritti farmaci al momento della prima diagnosi o subito dopo. La ricerca, coordinata da Yair Bannett,
Per quel che riguarda lo screening dei disturbi dello spettro autistico (DSA) nei neonati pretermine, un team coordinato da Karen Thomas, della McMaster University di Hamilton, in Canada, ha riscontrato una significativa eterogeneità nella capacità degli strumenti di identificare i
Uno studio pubblicato su JAMA Network Open ha rilevato associazioni progressivamente più forti tra ricovero in terapia intensiva neonatale, prematurità e complicanze correlate e rischio di sviluppare ipertensione persistente nell’infanzia. Questi risultati, ottenuti da un gruppo guidato da Kartikeya Makker
L’aumento post-pandemico dell’incidenza di miosite acuta benigna infantile (BACM) è parallelo alla recrudescenza delle malattie simil-influenzali in Italia, probabilmente a causa dei cambiamenti nell’immunità della popolazione e nelle dinamiche virali. Nonostante questo aumento, la BACM continua a presentarsi come una
Le condizioni mediche di base (UMC) sarebbero più frequentemente identificate tra i bambini ricoverati con infezione da virus respiratorio sinciziale (RSV) di età compresa tra 12 e 23 mesi rispetto ai bambini di età compresa tra 0 e 2 mesi.
Durante la pandemia di Covid-19, il microbiota nasale è stato caratterizzato da una minore diversità, probabilmente accompagnata da disbiosi, aumento del rischio di infezioni respiratorie e risposte infiammatorie aumentate, nei bambini sani. È la conclusione cui è arrivata una ricerca
Nei neonati molto pretermine, rispetto alla CPAP con maschera facciale (fCPAP), l’uso di quella nasale (nCPAP) alla nascita avrebbe maggiori probabilità di successo, evitando la necessità di ventilazione a pressione positiva e riducendo l’esposizione a un supporto respiratorio di livello