Quotidiano Pediatria
In uno studio di coorte nazionale condotto in Francia, l’implementazione delle linee guida Early-Onset Neonatal bacterial Infections (EONI) sarebbe stata associata a miglioramenti nella gestione delle infezioni batteriche non gravi, contribuendo a una riduzione dei ricoveri, senza variazioni nei tassi
Nonostante i tassi globali standardizzati per età siano stabili, l’aumento dell’incidenza assoluta di dolore al collo tra bambini e adolescenti resta preoccupante. È la conclusione cui è giunto uno studio pubblicato su Frontiers in Neurology, che evidenzia l’esistenza di modelli
Partendo dall’evidenza che i figli di pazienti con diagnosi di schizofrenia (SZoff) o disturbo bipolare (BDoff) hanno un rischio doppio di sviluppare un disturbo psichiatrico, un team guidato da Elena De la Serna, dell’Hospital Clinic Universitari di Barcellona, in Spagna,
Una ricerca pubblicata su JAMA ha mostrato che il metodo messo a punto dalla rete Pediatric Emergency Care Applied Research Network (PECARN), aggiornato, ha un’elevata sensibilità, ma una minore specificità, nell’identificare neonati con febbre fino ai 28 giorni di età
L’aumento del rischio di eventi coronarici negli individui con sovrappeso infantile si è invertito quando il peso diminuiva prima della giovane età; inoltre, il sovrappeso nella prima età adulta con esordio puberale è associato a un rischio maggiore di eventi
L’obesità grave comporta un rischio più elevato di sindromi metaboliche, tra cui, in particolare, ipertensione, anomalo metabolismo del glucosio, steatosi epatica e anomalie nel metabolismo dell’acido urico. A mostrarlo, su BMC Pediatrics, è un team della Sichuan University di Chengdu,
L’esposizione fetale alla preeclampsia a esordio precoce sarebbe associata a un rischio maggiore di ritardo nello sviluppo del bambino a livello di problem solving, soprattutto nei casi di nascita pretermine. Questi risultati, pubblicati su JAMA Network Open, suggeriscono che i
I pazienti pediatrici con infezione da Mycoplasma pneumoniae (MPP) possono sviluppare danno miocardico quando i livelli sierici di 25-idrossivitamina D (25-(OH)-D) diminuiscono e i livelli di propeptide natriuretico cerebrale N-terminale (NT-proBNP) e dei fattori infiammatori correlati aumentano. Pertanto, le variazioni
Una ricerca pubblicata su JAMA Network Open ha evidenziato che cicli completi di corticosteroidi prenatali (ACS) in gravidanze ad alto rischio sarebbero associati a una riduzione della displasia broncopolmonare (BPD) neonatale, nei neonati pretermine. Il fenomeno sarebbe potenzialmente mediato a