Rene & patologie urogenitali
Troppi cibi industriali e zuccheri aggiunti come quelli che si trovano nascosti nelle bibite, possono raddoppiare o triplicare il rischio di cancro alla prostata. Viceversa limitandone il consumo e mangiando fonti di carboidrati sani quali legumi, cereali integrali, frutta sono scelte alimentari in grado di
La dialisi potrebbe non offrire un vantaggio in termini di sopravvivenza rispetto al trattamento conservativo nei pazienti con nefropatie avanzate di età superiore ad 80 anni. Secondo Wouter Verberne dell’Ospedale St. Antonius di Nieuwegein, autore di uno studio su 311
Il trattamento dell’iperplasia prostatica benigna (BPH) con laser ad energia più eleva potrebbe ridurre maggiormente i livelli di PSA. Incrementare l’impiego di energia sino a 7 kJ/cc tramite vaporizzazione fotosensibile della prostata riduce il PSA dell’83% anche a distanza di
Un approccio terapeutico trimodale ai tumori vescicali che implica radioterapia adattativa guidata radiologicamente (IG-IMRT), chirurgia e chemioterapia si è dimostrato promettente ai fini della preservazione della vescica. I pazienti trattati con l’approccio trimodale, sviluppato per preservare la funzionalità vescicale senza
Alcune diffrenze genomiche nei carcinomi nefrocellulari a cellule chiare (ccRCC) fra pazienti di razza bianca ed afroamericana potrebbero contribuire agli esiti peggiori in questi ultimi. Secondo William Kin dell’Università del North Carolina, autore di uno studio sul database TCGA-KIRC, queste
Il nuovo sistema messo a punto da Boston Scientific arriva anche in Italia. Stiamo parlando del LithoVue™, l’ureteroscopio digitale monouso per la diagnosi e il trattamento dei calcoli renali, dell’uretere e della vescica. In contemporanea con il lancio negli Stati Uniti,
Trapiantare un rene non corrispondente da un donatore vivente potrebbe ridurre il rischio di mortalità in misura maggiore rispetto a non effettuare del tutto il trapianto. Uno studio a lungo termine ha riscontrato che i pazienti che ricevono trapianti di
Circa il 40% degli uomini sotto tadalafil registra miglioramenti sia nella disfunzione erettile che nei sintomi a carico del tratto urinario inferiore associati all’iperplasia prostatica benigna (BPH) dopo 12 settimane di trattamento. Secondo Claus Roehrborn del New England Research Institutes
Negli uomini con sintomi urinari da iperplasia prostatica benigna, gli esiti sono migliori con l’impianto chirurgico di un supporto prostatico rispetto alla tradizionale resezione transuretrale della prostata e, i risultati del primo intervento, possono durare anche 4 anni. Questi dati