Rene & patologie urogenitali
Le complicanze cardiovascolari (CVD) sono spesso riscontrate nei pazienti affetti da cancro alla prostata (PCa) e influenzano la gestione clinica della malattia. Nonostante l'aderenza al trattamento e i profili di sicurezza accettabili, la terapia di deprivazione androgenica (ADT), che rappresenta
Il cancro della prostata è il tumore più comune diagnosticato negli uomini e nel 2020 ha rappresentato la quinta causa di morte per tumori maligni. Attualmente, la strategia di gestione clinica per i malati di cancro della prostata si basa
Darolutamide, un inibitore di seconda generazione del recettore degli androgeni (SGARI), ha dimostrato di poter migliorare la sopravvivenza senza metastasi, e anche la sopravvivenza complessiva, negli uomini affetti da carcinoma prostatico non metastatico resistente alla castrazione (nmCRPC). La struttura chimica unica
I maschi adolescenti sono particolarmente inclini alla torsione testicolare, condizione che spesso comporta una successiva orchiectomia. La mancanza di conoscenza delle patologie testicolari, così come la titubanza nel discutere le problematiche genitali, costituiscono ostacoli fondamentali, ma evitabili, che possono impedire
I teratomi testicolari prepuberali sono tumori rari per i quali abbiamo a disposizione trattamenti limitati. Un gruppo di ricercatori ha svolto un’indagine con lo scopo di analizzare un ampio database multicentrico per esaminare il comportamento biologico, stabilire la gestione ottimale e
Il tumore spermatocitico (ST) è una malattia molto rara che rappresenta circa l'1% delle neoplasie testicolari. Precedentemente classificato come seminoma spermatocitico, questa forma oncologica è attualmente inserita tra i tumori germinali non derivati dalla neoplasia a cellule germinali in situ
La torsione testicolare (TT) rappresenta un'emergenza urologica comune nei bambini ed è caratterizzata da un’ostruzione del flusso sanguigno ai testicoli determinata dalla torsione del funicolo spermatico. Si stima che il TT si verifichi ogni anno in circa 1 soggetto su
Il carcinoma uroteliale della vescica rappresenta il tumore maligno più frequente della vescica e la seconda neoplasia più comune dell’apparato genitourinario dopo il cancro della prostata. Il rischio di carcinoma uroteliale della vescica aumenta con l'età e, nella maggior parte
Il tumore della vescica è una neoplasia eterogenea e rappresenta ogni anno circa il 3,2% delle nuove diagnosi di cancro. Recentemente, i recettori del fattore di crescita dei fibroblasti (FGFR) vengono considerati come un nuovo bersaglio terapeutico per contrastare il cancro