Rene & patologie urogenitali
Gli aiuti alla decisione del paziente (PtDA) supportano sia i pazienti che i medici nel processo decisionale condiviso (SDM), mentre le informazioni sugli esiti del mondo reale possono migliorare la percezione del rischio e aiutare i pazienti stessi a prendere
Le donne in età riproduttiva hanno generalmente una maggiore predisposizione per le infezioni del tratto urinario (UTI) e sono vari i fattori di rischio che aumentano la prevalenza nelle donne. Tra questi sicuramente l'emergere sempre più di uropatogeni multiresistenti, che rendono
I cateteri urinari permanenti (IDC) sono un dispositivo invasivo comune nei pazienti ospedalizzati. Tuttavia, il loro uso è associato a maggiori rischi di sviluppare infezioni del tratto urinario associate al catetere (CAUTI) e infezioni del flusso sanguigno (BSI). Gli esperti hanno quindi ritenuto necessario esaminare le caratteristiche e gli
Generalmente nei pazienti gravemente malati il dolore acuto si verifica frequentemente e causa l'attivazione simpatica, il rilascio di mediatori infiammatori e una potenziale disfunzione d'organo, con i reni sensibili alle lesioni mediate dall'infiammazione. Attraverso uno studio di coorte, gli esperti
La guida ai farmaci è stata promossa per prevenire e regolare al meglio l’utilizzo dei farmaci, evitando gli eventi avversi conseguenti nelle persone con patologie croniche. Gli esperti hanno quindi voluto riassumere le linee guida esistenti e le prove di
Attraverso uno studio retrospettivo, un gruppo di ricercatori ha voluto esaminare la fisiopatologia delle cisti uretrali parameatali (PUC) svolgendo un confronto tra il gruppo di escissione chirurgica e il gruppo di risoluzione spontanea. Sono quindi stati inclusi tutti i pazienti con
Le opzioni di trattamento per l'insufficienza renale sono complesse e la maggior parte dei pazienti che passano alla dialisi non solo non dispone di informazioni importanti sulle opzioni di trattamento, ma spesso non è preparata a prendere decisioni informate sulla
La malattia renale allo stadio terminale è spesso associata all'ipertrofia ventricolare sinistra (LVH), una condizione certamente più diffusa negli anziani, che può aumentare la mortalità dopo il trapianto renale (RTx). Tuttavia, studi precedenti hanno suggerito che gli inibitori di mTOR
Dal congresso dell’European Renal Association (ERA) - che rappresenta il principale appuntamento continentale in nefrologia - emergono alcuni studi che permettono di far pensare ad una possibile futura opzione di cura per i pazienti con anemia da malattia renale cronica.