Rene & patologie urogenitali
Il danno renale acuto (AKI) è particolarmente comune nell'unità di terapia intensiva, dove è conseguentemente associato ad un aumento della mortalità. L'AKI è spesso definito utilizzando i criteri della creatinina e della diuresi; l’individuazione basata sulla creatinina è più affidabile, ma
L'impatto del cancro alla prostata sulla mortalità nei pazienti con malattia renale allo stadio finale (ESKD) può essere diverso dalla popolazione generale. Questo tipo di cancro può anche ritardare il trapianto di rene, ma l’effettivo impatto non è ancora stato
Nel momento in cui è stato fatto un appello nazionale per una rivalutazione dell'inclusione della razza negli algoritmi clinici, la National Kidney Foundation (NKF) e l'American Society of Nephrology (ASN) hanno istituito una task force per rivalutare il fattore razza
Sono positivi i dati sulla qualità di vita legata alla salute (HRQoL) dello studio di Fase III VISION che ha valutato Lu-PSMA-617, terapia mirata sperimentale con radioligando, in aggiunta allo standard di cura nel carcinoma della prostata metastatico resistente alla
Lo studio ERASE pubblicto dalla rivista JAMA ha dimostrato che l'allenamento a intervalli ad alta intensità (High Intensity Interval Training, HIIT) porta ad un aumento dei livelli di fitness cardiorespiratoria e riduce i livelli di PSA e la crescita delle
I ricercatori del Karolinska Institutet in Svezia hanno scoperto che la risonanza magnetica può ridurre le sovradiagnosi e quindi migliorare lo screening del cancro alla prostata. Lo stesso gruppo di ricerca ha condotto di recente uno studio, pubblicato su The
Uno studio di coorte retrospettivo pubblicato dalla rivista JAMA ha valutato le cause di morte tra i pazienti statunitensi con cancro alla prostata metastatico dal 2000 al 2016. I ricercatori hanno fatto ricorso al database Surveillance, Epidemiology, and End Results
Secondo uno studio pubblicato di recente dalla rivista American Journal of Kidney Diseases, la preeclampsia è un fattore di rischio per il danno renale acuto, che, nelle pazienti dello studio, si verificava a partire dai 90 giorni dopo il parto. Diverse
Il farmaco tolvaptan, un antagonista dei recettori V2 della vasopressina, ritarda la progressione della malattia policistica renale autosomica dominante (ADPKD). Tuttavia, alcuni pazienti interrompono la terapia a causa di gravi eventi avversi. Un piccolo studio pubblicato di recente dalla rivista