Rene & patologie urogenitali
Il disordine osseo adinamico, comune nella malattia renale cronica (CKD), deriva da un ridotto turnover osseo, spesso a causa di farmaci come calcimimetici o analoghi della vitamina D ad alte dosi che inducono bassi livelli di ormone paratiroideo (PTH). Numerosi
Xue Li e i suoi collaboratori hanno eseguito una revisione sistematica e una meta-analisi con l’obiettivo di esaminare e di sintetizzare in modo sistematico le prospettive dei professionisti sanitari sull'Assistenza Renale di Supporto (KSC) per creare una base di evidenze
Le Linee Guida AIOM (Associazione Italiana Oncologia Medica) 2024 attribuiscono un significato prognostico e predittivo alle alterazioni molecolari nei geni coinvolti nella riparazione del DNA in pazienti affetti da carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione (mCRPC). Più specificatamente, le mutazioni
La sindrome VEXAS è un disturbo autoinfiammatorio, recentemente identificato, causato da mutazioni somatiche del gene UBA1, che porta a infiammazione sistemica e anomalie ematologiche. Sebbene il suo coinvolgimento renale sia ancora poco compreso, i casi riportati suggeriscono un diverso spettro
Il cancro alla prostata (PCa) è il tumore maligno più diffuso negli uomini e molti pazienti rimangono a rischio di recidiva biochimica (BCR) dopo il trattamento iniziale. Una previsione accurata della BCR è quindi vitale per una gestione clinica efficace
Il cancro alla prostata è la seconda causa di morte per gli uomini negli Stati Uniti e gli afro-americani hanno il doppio delle probabilità di morire a causa della malattia. Tuttavia, il cancro alla prostata, se diagnosticato in una fase
Gli indicatori di qualità (QI) sono cruciali per valutare l'erogazione dell'assistenza sanitaria, inclusi l'efficacia, la sicurezza e gli outcome centrati sul paziente. A differenza di altri settori, la definizione e l'implementazione dei QI per il carcinoma a cellule renali (RCC)
Lo screening del cancro alla prostata (PCa) tramite l'antigene prostatico specifico (PSA) e le biopsie sistematiche riduce le presentazioni di malattia avanzata e la mortalità specifica per cancro, ma porta anche a sovradiagnosi. L'integrazione della risonanza magnetica (RM) può mantenere
Numerosi studi hanno esplorato il potenziale del biomarcatore copeptina (CPP) nella diagnosi e nella valutazione della gravità della malattia renale cronica (CKD). Nonostante queste ricerche, i risultati sono stati però inconsistenti. Gabi Gazi e colleghi hanno eseguito una revisione sistematica