Rene & patologie urogenitali
Il rischio di recidiva nei pazienti con carcinomi nefrocellulari (RCC) trattati chirurgicamente persiste al di là di 5 anni dopo l’intervento, il che suggerisce la necessità di una sorveglianza continua, come emerge da un’analisi condotta sui 1943 pazienti dello studio
La nefropatia acuta da mezzo di contrasto rappresenta una comune complicazione delle PCI, e quando interviene prolunga le degenze ospedaliere di 3,6 giorni ed aggiunge circa 10000 dollari ai costi. Questo dato si basa su quanto acquisito dalle assicurazioni sanitarie relative
Nel pazienti con tumori nefrocellulari refrattari, il trattamento di terza o quarta linea con tivozanib migliora la soptavvivenza libera da progressione, e risulta meglio tollerato rispetto al sorafenib, come emerge da uno studio condotto su 350 pazienti da Brian Rini
I pazienti con nefropatie croniche che ricevono un agente di contrasto al gadolinio (GBCA) vanno incontro ad un basso rischio di sviluppare fibrosi sistemica nefrogena (NSF), come emerge da una revisione di 16 studi effettuata da Sean Woolen dell’università del
Molti uomini vanno incontro a disfunzioni sessuali o dolori dopo l’attività sessuale a seguito di un intervento di riparazione di un’ernia inguinale, come emerge da una revisione di 12 studi. Questi esiti, in forma quanto meno temporanea, non sono estremamente comuni
Un nuovo dispositivo per la creazione percutanea di una fistola artero-venosa (AVF) per l’accesso all’emodialisi nei pazienti nefropatici offre eccellenti tassi di pervietà a 2 anni ed è associato ad elevati livelli di soddisfazione nel paziente. Come affermato da Gerald Beathard
L’emodialisi ambulatoriale potrebbe fornire maggiore libertà ai pazienti con nefropatie terminali, ma rimangono da superare diversi ostacoli tecnici. Secondo Shuvo Roy dell’università della California, autore di una relazione in materia, i dispositivi ambulatoriali per l’emodialisi possono apportare i benefici legati ai
Una dieta ad elevato contenuto proteico viene spesso raccomandata come metodo per perdere peso e rimanere in salute, ma essa sembrerebbe dannosa per i reni nei soggetti con funzionalità renale apparentemente normale, come emerge da due recenti studi. Molte indagini precedenti
Il consumo di verdure crocifere come broccoli e cavoli potrebbe mitigare l’incremento del rischio renale nei ratti GSTM1-knockout. Il gene GSTM1 codifica per la glutatione-S-trasferasi-mu-1, un menbro della superfamiglia degli enzimi antiossidanti di fase 2. La variante con delezione GSTM1 è altamente