Rene & patologie urogenitali
(Reuters Health) – In caso di danno renale acuto a seguito di shock settico, la dialisi precoce non sarebbe sempre la migliore terapia. Aspettare circa 48 ore per vedere se la funzionalità renale riprende da sola, infatti, non determinerebbe un
Un ampio studio osservazionale ha riscontrato una significativa correlazione inversa fra il consumo di caffeina e la mortalità complessita fra i pazienti statunitensi con nefropatie croniche. Alcune ricerche precedenti avevano già riscontrato una correlazione inversa fra il consumo di caffè e
I medici dovrebbero prendere in considerazione la nalbufina per i pazienti con ritenzione urinaria da oppioidi che non rispondono agli alfa.1 bloccanti o desiderano sospendere la cateterizzazione vescicale. La nalbufina è un oppioide approvato dalla FDA statunitense per il trattamento del
Le infezioni post-operatorie del tratto urinario sono più frequenti se il catetere di Foley viene posizionato da uno studente di medicina piuttosto che da personale infermieristico della sala operatoria o da chirurghi. Come affermato da Ibrahim Sultan dell’Università della Pennsylvania, autore
L’obesità giunge quasi a raddoppiare il rischio di incontinenza urinaria nelle donne giovani e di mezza età rispetto a quanto accade in quelle di peso normale. Questo dato, derivante dalla meta-analisi di 14 studi, è significativo in quanto le pazienti
Quando si parla di dialisi e pazienti con Insufficienza Renale Cronica la parola chiave è innovazione. E proprio di innovazione e di terapie sempre più efficaci sia in ospedale che a casa si parlerà durante il simposio "Stato dell’arte nella
È stato condotto uno studio con lo scopo di accertare se la massa del PSA o la massa di PSA libero (ossia rispettivamente la quantità assoluta di PSA circolante o il PSA proteico), migliorino o meno l’accuratezza della previsione del
Un test ematico per la copeptina, un precursore dell’ADH, distingue i casi “innocui” di polidipsia-poliuria dal diabete insipido in modo più rapido ed accurato rispetto ad un normale test di deprivazione dell’acqua. Quest’ultimo rappresenta un test clinicamente scomodo da praticare
Dopo 24 mesi di monitoraggio, l’unico studio randomizzato di fase 3 a paragonare direttamente gli esiti funzionali ed oncologici della prostatectomia laparoscopica robotizzata con quelli dell’intervento radicale a cielo aperto, non ha dimostrato alcun chiaro vantaggio di uno dei due