Rene & patologie urogenitali
È stata condotta un’indagine per valutare espressione, profilo, localizzazione e potenziale significato clinico dei canali idrici acquaporinici (AQP) nelle linee cellulari di tumore prostatico e nel tessuto prostatico umano benigno e maligno. Sono state riscontrate trascrizioni relative agli AQP 1,
La endopeptidasi imlifidasi taglia le IgG umane e consente il successo dei trapianti di rene nei soggetti con anticorpi donatore-specifici (DSA) a potenza elevata. Secondo Robert Montgomery della NYU Langone Health di New York, autore di uno studio in materia,
Le complicazioni urologiche sono presenti in circa due terzi degli adulti con diabete di tipo 1 di lungo corso. Questo dato, derivante da una ricerca secondaria effettuata sui pazienti dello studio EDIC è stato divulgato dall’autore Hunter Wessells dell’università di
La crescita e l’invecchiamento della popolazione stanno incrementando a livello glonale il carico derivante dalle nefropatie, ma anche il diabete è alla base del loro incremento sia negli USA che in altre regioni, come emerge da una recente analisi del
(Reuters Health)-I pazienti con carcinoma a cellule renali metastatico (mRCC) trattati in strutture con volumi più grandi sopravvivono più a lungo rispetto a quelle che si rivolgono a strutture più piccole. E' quanto emerge da un’analisi basata sul National Cancer
La combinazione di immunoterapia e VEGF-inibitori determina una tasso di risposta senza precedenti del 72% nei soggetti con carcinomi nefrocellulari metastatici. Lo dimostra uno studio di fase 1b condotto su 52 pazienti daMichael Atkins del Georgetown-Lombardi Comprehensive Cancer Center di
La QALE (qualityadjusted life expectancy) risulta maggiore ed i costi sono più contenuti quanto i candidati ad un trapianto di rene con infezione da Hcv ricevono ren Hcv+ piuttosto che reni Hcv-. Negli USA il 10-15% dei pazienti in dialisi è
I tassi delle amputazioni degli arti inferiori sono diminuiti negli ultimi 15 anni nei pazienti con nefropatia terminale in dialisi. Secondo Tara Chang della Stanford University, autrice di un’indagine su più di 3,7 milioni di cartelle cliniche, ciò potrebbe essere
Il carico emotivo comportato per il paziente dalle nefropatie croniche potrebbe essere stato sottovalutato dalla maggior parte dei medici: come affermato da Ann O’Hare dell’università di Washington, autrice di uno studio descrittivo in materia, i pazienti con nefropatie avanzate intervistati