Rene & patologie urogenitali
Rispetto ai non donatori, i donatori di rene viventi presentano un incremento del rischio di diversi esiti negativi per la salute, compresa la nefropatia terminale e la preeclampsia nelle donne che intraprendono una gravidanza, anche se il rischio assoluto di
Un esame dei certificati di morte stilati in Norvegia ha riscontrato che un terzo di tutti i decessi attribuiti ai tumori prostatici è stato di fatto causato da altre cause, ma è stato riscontrato che i decessi da questi tumori
La tamsulosina potrebbe incrementare il rischio di demenza negli uomini dai 65 anni in su con iperplasia prostatica benigna (BPH). Secondo Helen Wu dell’università del Connecticut, autrice dello studio su più di 250.000 pazienti che ha portato a queste conclusioni,
Un declino della funzionalità renale può rappresentare un fattore di rischio indipendente di riduzione della BMD del rachide lombare nelle donne in età post-menopausale. Lo ha suggerito uno studio condotto su 390 donne cinesi da Xiang-Mei Chen del General Hospital
Un nuovo indice poligenico può essere impiegato per predire l’età di un singolo paziente all’atto dell’insorgenza di un tumore prostatico aggressivo e, pertanto, guidare le iniziative di screening. L’indice si basa sui dati di 31.747 pazienti di discendenza europea, ed
L’analisi delle urine risulta altamente sensibile e specifica nella diagnosi delle infezioni del tratto urninario dei neonati febbrili. Lo ha dimostrato Leah Tzimenatos della C. Davis School of Medicine di Sacramento mediante uno studio su 4.100 neonati esaminati in 26
Le biopsie effettuate due anni dopo la radioterapia non predicono la sopravvivenza della maggior parte degli uomini con tumore prostatico. Non si tratta di una procedura standard, ed esse non andrebbero raccomandate a meno che non vi siano segni di
La rimozione dei linfonodi non apporta alcun beneficio in termini di sopravvivenza rispetto alla mancata linfadenectomia nei pazienti con tumori nefrocellulari ad alto rischio completamente resecati. Lo ha suggerito un’analisi secondaria dei risultati dello studio ASSURE, condotto su 1.943 pazienti
La tamsulosina facilita il passaggio dei grandi calcoli ureterali distali, ed allevia le coliche renali, come riscontrato da Hua Xu del Tongji Medical College di Wuhan, autore di uno studio su 3.450 pazienti. La terapia medica espulsiva è mirata ad accelerare