Rene & patologie urogenitali
L’impianto mediante laparoscopia robot-assistita (RAL) di cateteri brachiterapici (BTC) rappresenta un’alternativa minimamente invasiva alla chirurgia retropubica a cielo apert. Questo dato è stato riportato in base a quanto osservato su 26 pazienti da Judith Bosschieter del VU University Medical Center
Il tasso di filtrazione glomerulare (GFR) di un singolo nefrone è simile a quello totale valutato su tutti i nefroni. Lo ha dimostrato uno studio effettuato su 1.388 soggetti da Aleksandar Denic della Mayo Clinic di Rochester, secondo cui la
Il test Decipher è in grado di distinguere gli uomini a maggior rischio di metastasi da tumore prostatico dopo una prostatectomia da quelli a minor rischio, ed aggiunge valenza prognostica rispetto ai fattori di rischio clinici e patologici di uso
Ureteroscopia e litotrissia ad onde d’urto presentano rischi e benefici diversi nei pazienti con calcoli ureterali superiori. Entrambe le tecniche vengono attualmente impiegate per questa applicazione, ma sinora era rimasto poco chiaro quale delle due fosse più efficace o sicura. Kemal
Solo un terzo dei pazienti che sviluppano nefropatie acute intraospedaliere ha cartelle cliniche che includono il codice diagnostico di nefropatia acuta, e questa omissione indica che gli ospedali probabilmente sottostimno la significatività di questi eventi nelle loro strutture. Lo ha rivelato
I tassi tumorali susseguenti ad un trapianto di rene pediatrico sono sei volte più elevati rispetto a quelli della popolazione generale. Lo rivela un’indagine condotta su 885 bambini da Oscar Serrano dell’Università del Minnesota. I tumori maligni post-trapianto rappresentano un
Emodialisi espansa e tele-dialisi. Sono queste le principali novità che emergono dal 54° congresso internazionale della Società Europea di Dialisi e Trapianto (ERA-EDTA), svoltosi a Madrid. Sul fronte dell’emodialisi, alcuni studi presentati da Baxter hanno dimostrato l’efficacia del filtro Theranova
Negli uomini con iperplasia prostatica benigna (BPH), i sintomi delle basse vie urinarie (LUTS) rispondono bene al trattamento con placebo e l’efficacia persiste a 12 mesi. E' quanto emerge da una metanalisi condotta da Stephan Madersbacher e colleghi del Kaiser-Franz-Josef
La possibile connessione fra i bassi livelli di testosterone nelle donne e l’incontinenza urinaria solleva la possibilità che la sostituzione del testosterone possa aiutare in questi casi. Secondo Michelle Kim del Massachussets General Hospital di Boston, autrice di uno studio su