Rene & patologie urogenitali
Le vecchie abitudini sono dure a morire, soprattutto per i chirurghi urologici che sono abituati a prescrivere oppioidi per il controllo del dolore dopo una vasectomia, ma meno della metà degli uomini che ricevono queste prescrizioni rispetta la prescrizione. Ciò
Andare in bicicletta non ha effetti deleteri significativi sulla funzionalità urinaria o ssessuale in ambo i sessi, come risulta da un ampio studio condotto sulla popolazione da Mohannad Awad dell’università della California, secondo cui si tratta di un tipo di
Chirurgia mininvasiva
L’ipotermia, ossia una temperatura centrale corporea inferiore a 36.0 °C , rappresenta una complicanza comune degli interventi chirurgici e interessa tra il 50%-90% dei pazienti sottoposti sia a operazioni chirurgiche maggiori sia a procedure brevi. Un fenomeno che, oltre a
Sono stati trapiantati reni infettati dall’Hcv con successo in 10 pazienti, eliminando successivamente il virus. Ciò è stato descritto in uno studio pilota che potrebbe aprire la strada ad un considerevole incremento dei trapianti, che a lungo termine sono associati
I bambini con urolitiasi ricorrenti presentano livelli elevati di sovra-saturazione dell’ossalato di calcio rispetto a quelli con episodi isolati. Questo dato deriva da uno studio effettuato su 136 bambini da Aaron Bayne della Oregon Health and Science University di Portland,
E’ stato sviluppato un modello predittivo per aiutare a stimare il rischio di insufficienza renale nei donatori di rene viventi. Ne è emerso che il rischio complessivo è alquanto basso, ma i soggetti di razza nera e sesso maschile presentano
I pazienti con nefropatie croniche che presentano un’escrezione molto bassa di ammonio nelle urine vanno incontro ad un incremento del 46% nel rischio di necessitare di dialisi rispetto ai soggetti in cui l’escrezione di ammonio è massima. Lo ha accertato
Una firma genica derivante da 93 geni stromali predice le metastasi a seguito di una prostatectomia radicale per tumore prostatico. Essa è stata identificata da Colin Collins dell’università della British Columbia di Vancouver, secondo cui dato che la firma è
Un recente studio condotto su 50 pazienti da Neha Vapiwala dell’università della Pennsylvania sullo yoga come intervento per alleviare gli effetti collaterali del trattamento dei tumori prostatici ha suscitato inizialmente molti dubbi, dato che gli stessi ricercatori si chiedevano se