Rene & patologie urogenitali
Una firma genica derivante da 93 geni stromali predice le metastasi a seguito di una prostatectomia radicale per tumore prostatico. Essa è stata identificata da Colin Collins dell’università della British Columbia di Vancouver, secondo cui dato che la firma è
Un recente studio condotto su 50 pazienti da Neha Vapiwala dell’università della Pennsylvania sullo yoga come intervento per alleviare gli effetti collaterali del trattamento dei tumori prostatici ha suscitato inizialmente molti dubbi, dato che gli stessi ricercatori si chiedevano se
I benefici ed i danni derivanti dal trattare pazienti con nefropatie croniche con uno qualsiasi dei farmaci impiegati per prevenire la perdita d’osso e le susseguenti fratture rimangono incerti. Questo dato deriva dalla revisione con meta-analisi di 13 studi effettuata
(Reuters Health) – L'intervento chirurgico di asportazione della prostata o la radioterapia allungano la sopravvivenza negli uomini con cancro della prostata metastatico. È quanto dimostra uno studio coordinato da Sami-Ramzi Leyh-Bannurah dell'University of Montreal Health Center, in Canada, e del Prostate
Una recente ricerca supporta una forte ed indipendente associazione fra livelli di calcio coronarico (CAC) e rischio di eventi cardiovascolari e mortalità complessiva nei pazienti con nefropatie croniche mai dializzati. Esso, inoltre, suggerisce che il dosaggio del calcio fornisca un
I pazienti con apnea ostruttuva nel sonno che vanno spesso in bagno durante la notte potrebbero trovare sollievo sia per i problemi urinari che per quelli di sonno con la CPAP. In un recente studio condotto da Sajiad Rahnama’i dello
La somministrazione a basse dosi di apixaban ne consente di ottenere livelli ematici sicuri e che rappresentano una ragionevole alternativa al warfarin per la prevenzione dell’ictus nei pazienti con fibrillazione atriale o sotto emodialisi. Secondo Thomas Mabrakanas della Harvard Medical
Uno studio condotto su 22 atleti che hanno partecipato alla maratona di Hartford del 2015 ha rivelato che la maggior parte di essi ha sviluppato danni renali acuti dopo la corsa. La creatinina ematica ed i livelli urinari di albumina
L’impiego dell’immunoterapia con atezolizumab in combinazione con il bevacizumab quasi raddoppia la sopravvivenza libera da progressione rispetto al sunitinib come trattamento di prima linea nei pazienti con carcinomi nefrocellulari localmente avanzati o metastatici. Questo risultato deriva dall’analisi di un sottogruppo