Salute orale & impianti
I fumatori hanno una maggiore probabilità di sviluppare malattie peri-implantari e sono quindi considerati a rischio. Orsolya Vámos e i suoi collaboratori hanno svolto un’indagine con l’obiettivo di confrontare le caratteristiche peri-implantari negli utilizzatori di sigarette elettroniche (EC), narghilè (WP),
Isabella L He e colleghi hanno effettuato una revisione sistematica della letteratura con la finalità di valutare l'efficacia degli interventi psicologici nel migliorare i comportamenti e lo stato di salute orale tra gli adolescenti. Sono stati esplorati attentamente 6 database elettronici:
Un gruppo di ricercatori ha effettuato una revisione sistematica della letteratura per valutare le prove più recenti sull'applicazione di protocolli CBCT (Tomografia Computerizzata Cone Beam) a basso dosaggio in 3 fasi della terapia implantare (pianificazione, inserimento ed esame di follow-up
Mafalda Azevedo e collaboratori hanno svolto un’indagine con l’obiettivo di esaminare le deviazioni tra le posizioni degli impianti pianificate digitalmente e i risultati effettivi ottenuti utilizzando guide chirurgiche statiche completamente guidate. Seguendo le linee guida PRISMA e la strategia di
Un’equipe di ricercatori ha effettuato una meta-analisi con lo scopo di esaminare i tassi di sopravvivenza a lungo termine degli impianti dentali in un periodo di 20 anni, di offrire una guida pratica per i medici e, infine, di identificare
Murad Alrashdi ha effettuato una revisione sistematica e una meta-analisi con lo scopo di esaminare l'impatto dei fattori di nutrizione e dello stile di vita materni sulla salute orale nella prima infanzia. L’indagine si è concentrata sugli effetti dei livelli
Un gruppo di ricercatori ha svolto un’indagine con lo scopo di esaminare le applicazioni cliniche della nanotecnologia in odontoiatria con particolare attenzione all'implantologia, alle cure preventive, all'ortodonzia, all'odontoiatria restaurativa e all'endodonzia. Seguendo i criteri PRISMA e registrati in PROSPERO (ID:
Gli impianti dentali forniscono una soluzione affidabile per i pazienti edentuli con malattie autoimmuni poiché migliorano la qualità della vita. Katia Sarafidou e collaboratori hanno effettuato una revisione sistematica con la finalità di determinare se le malattie autoimmuni con manifestazioni
Un’equipe di ricercatori ha svolto un'indagine per mettere a confronto il trattamento basato sulla conservazione degli elementi dentali, rispetto agli impianti, in caso di malattia parodontale. Sono state esplorate in modo attento le banche dati Ovid (Medline), Embase, Web of