Salute orale & impianti
Talvolta le infezioni localizzate ai denti possono diffondersi a distanza, seguendo diverse vie, e aggiungere regioni anatomiche distanti, come ad esempio il cervello. Gli ascessi cerebrali si verificano con un'incidenza di 0,3-1,3 / 100.000 abitanti ma si ritiene che solamente
Gli effetti di natura psicologica dell'artrite reumatoide (RA) sono potenzialmente in grado di ridurre in modo drammatico il livello di qualità della vita correlata alla salute orale (OHRQoL). Amirhossein Parsaei e i suoi colleghi hanno condotto un’indagine con lo scopo
La progressiva riduzione di massa muscolare (sarcopenia), accompagnata da prestazioni muscolari diminuite, rappresenta un fenomeno fisiologico legato all’invecchiamento. Si tratta quindi di una condizione dell’età avanzata, debilitante, che può comportare conseguenze anche molto gravi, persino letali, in quanto espone l’anziano
Sono pochi gli articoli presenti in letteratura dedicati alla cura della salute orale nelle persone ipovedenti. Ciò appare piuttosto sorprendente se si considera il fatto ben noto che le malattie del cavo orale presentano un’alta prevalenza nella popolazione con disabilità visiva
La tecnologia elettronica applicata alla sanità ha conosciuto un largo impiego negli ultimi dieci anni ed è stata utilizzata anche per soddisfare le richieste di cura di popolazioni residenti in aree remote e rurali. Elham Emami e i suoi colleghi hanno
Le persone che presentano necessità sanitarie particolari (SHCN) hanno di solito problemi dentali maggiori rispetto al resto della popolazione dovuti anche, almeno in parte, alle oggettive difficoltà di accesso alle strutture nelle quali si prestano le cure odontoiatriche. In ogni caso,
È stato condotto in Serbia uno studio nazionale esplorativo allo scopo di valutare lo stato generale di salute orale nella popolazione pediatrica dei dodicenni e dei quindicenni. L’indagine è stata svolta utilizzando le metodiche specifiche previste dall’Organizzazione Mondiale della Sanità con
Le persone affette da disturbi cognitivi, anche perché hanno notevoli difficoltà di accesso ai servizi di cura odontoiatrica, presentano in generale una condizione di salute orale di livello inferiore rispetto a coloro che non soffrono di disabilità intellettive. Per questo motivo,
Un’equipe di esperti condotta da Noemie Drancourt ha condotto una revisione generale della letteratura con l'obiettivo di analizzare il rapporto esistente tra la difficoltà a deglutire (disfagia orofaringea) e la situazione generale di salute orale nelle persone di età avanzata.