Sangue & coagulazione
L'efficacia dell'elettrostimolazione neuromuscolare (NMES) per la tromboprofilassi venosa è ancora oggetto di dibattito. Jin Yang e i suoi collaboratori hanno eseguito una revisione sistematica e una meta-analisi con l’obiettivo di valutare l'efficacia e la sicurezza della NMES in pazienti sottoposti
I tumori neuroendocrini (NEN) sono un gruppo eterogeneo di neoplasie con caratteristiche biologiche e complicanze uniche, incluso il tromboembolismo. Un’equipe di ricercatori ha effettuato una revisione sistematica con lo scopo di valutare l'incidenza, le tipologie e gli esiti clinici degli
L'ipertensione arteriosa è una condizione diffusa che spesso si accompagna ad altre patologie, rendendo complessa la gestione farmacologica del paziente. In un’intervista a Popular Science, il Professor Claudio Ferri, Ordinario di Medicina Interna presso l'Università dell’Aquila, ha evidenziato come la
L'uso routinario della profilassi per la tromboembolia venosa (VTE) nella chirurgia oncologica della mammella ha causato un sostanziale contrasto tra operatori senologi in tutto il mondo. Un gruppo di ricercatori ha eseguito una revisione sistematica e una meta-analisi con la
La trasfusione di piastrine è considerata il trattamento standard per prevenire o controllare emorragie gravi nella tromboastenia di Glanzmann (GT). Tuttavia, la procedura può avere effetti dannosi tra i quali la produzione di isoanticorpi anti-GPIIb/IIIa o anticorpi anti-HLA e refrattarietà
I traumi cranici (TBI) pongono sfide sanitarie significative a causa di frequenti complicanze tra le quali la tromboembolia venosa (VTE) che comporta l'aumento dei tassi di mortalità. La somministrazione precoce di profilassi post-traumatica (PTP) ha lo scopo di mitigare questi
L'asplenia e la disfunzione splenica sono associate a un aumentato rischio di infezioni gravi e mortali, soprattutto a causa di batteri capsulati tra i quali Streptococcus pneumoniae, Haemophilus influenzae sierotipo b (Hib) e Neisseria meningitidis. Le persone con anemia falciforme
Lo studio di fase 3 XTEND-1 (NCT04161495) ha dimostrato che la profilassi con efanesoctocog alfa fornisce una protezione superiore contro il sanguinamento, rispetto alla profilassi con fattore VIII (FVIII), in pazienti con emofilia A grave. María Teresa Álvarez Román e
Un gruppo di ricercatori ha eseguito una revisione sistematica e una meta-analisi con la finalità di rivedere la sicurezza e l'efficacia dell'idrossiurea (HU) nei pazienti con β-talassemia. Sono state esplorate in modo esaustivo le banche dati Pubmed, Cochrane, Web of