Sangue & coagulazione
Le forme gravi di Covid-19 sono associate a un'elevata incidenza di complicanze trombotiche, che possono essere dovute all'interazione tra coronavirus e cellule endoteliali e alla risposta infiammatoria locale e sistemica. The Lancet Haematology ha di recente pubblicato un Viewpoint dei medici
Il tromboembolismo venoso ospedaliero è una causa crescente di morbilità nelle popolazioni pediatriche, ma l'identificazione dei pazienti ad alto rischio rimane difficile. I ricercatori del Children's Hospital di Vanderbilt hanno sviluppato e convalidato un modello predittivo per il tromboembolismo venoso
Gli ingegneri biomedici e i neurologi dell'Università della California hanno sviluppato un metodo non invasivo, la spettroscopia a onde a diffusione interferometrica funzionale o fiDWS, per misurare il flusso sanguigno cerebrale con la luce. Il lavoro è pubblicato su Science
Uno studio condotto da ricercatori della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health della Michigan State University e della Mayo Clinic mostra un'associazione tra l'uso di plasma convalescente per il trattamento di pazienti ospedalizzati con Covid-19 e una diminuzione della
Smartwatch e altri dispositivi indossabili possono essere utilizzati per rilevare malattie, disidratazione e persino modifiche alla conta dei globuli rossi, secondo gli ingegneri biomedici e i ricercatori di genomica della Duke University e della Stanford University School of Medicine. I
I ricercatori dell'Università della Finlandia orientale hanno scoperto Rna non codificanti (ncRNA) precedentemente sconosciuti coinvolti nella regolazione dell'espressione genica dei fattori di crescita endoteliale vascolare (VEGF), VEGF-A e VEGF-C , i principali regolatori dell'angiogenesi. Lo studio è stato pubblicato dalla
È una delle malattie genetiche più diffuse al mondo, con oltre 13 milioni di persone affette, di cui circa 40 mila in Europa. Si prevede un aumento del 30% entro il 2050. È l’anemia falciforme, che nel 2006 è stata
I ricercatori della Nanjing Medical University in Cina hanno identificato dei marker presenti nel sangue che indicano la presenza di un attacco di cuore. Come descritto nello studio pubblicato dalla rivista Frontiers in Cardiovascular Medicine, grazie a questi marcatori è
Un articolo pubblicato dalla rivista Frontiers in Immunology suggerisce che la sepsi può causare alterazioni nel funzionamento delle cellule immunitarie, che persistono anche dopo che il paziente viene dimesso dall'ospedale. Questa riprogrammazione cellulare crea un disturbo che gli autori chiamano