Sangue & coagulazione
Il deficit dell’enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD) è una condizione che colpisce 400 milioni di persone in tutto il mondo: alcune sono asintomatiche, altre soffrono di ittero, rottura dei globuli rossi e, nei casi peggiori, insufficienza renale. Un team guidato da ricercatori
La β-talassemia trasfusione dipendente e l'anemia falciforme sono malattie monogeniche con manifestazioni gravi e potenzialmente pericolose per la vita. Un gruppo di ricercatori statunitensi ha trattato, con l’editing genetico basato su CRISPR-Cas9 due pazienti affetti uno da beta talassemia, l’altro da
In caso di incidente, la capacità di reagire e di capire la situazione delle persone presenti è molto importante. I ricercatori della Linköping University e della Old Dominion University negli Stati Uniti hanno valutato la capacità delle persone di valutare
I pazienti che si trovano in ospedale con una grave infezione per il Covid-19 che hanno livelli elevati della proteina fattore V della coagulazione del sangue sono ad alto rischio per lesioni gravi derivate dai coaguli di sangue, come anche
E' stato individuato, per la prima volta al mondo e da un team italiano, il meccanismo che provoca le microtrombosi polmonari, quei piccoli grumi di sangue che caratterizzano le forme più gravi della sindrome Covid-19 causata dal coronavirus Sars-Cov2. Lo studio,
E' stato pubblicato sull'European Review for Medical and Pharmacological Sciences lo studio dell'azienda ospedaliera di Alessandria sul legame tra la polmonite da Covid-19 e l'aumento di episodi di tromboembolismo venoso, ovvero la formazione di un coagulo di sangue all'interno di
L'infezione da Sars-Cov-2 è legata all'aumento del numero dei pazienti colpiti da complicanze da trombosi e riguarda 31 pazienti su 100. E' quanto emerge da una analisi pubblicata su "Current Cardiology Report" e realizzata dal professor Sergio Coccheri dell'Universita' di
L'emofilia è una malattia emorragica congenita causata da anomalie genetiche nel fattore VIII o fattore IX della coagulazione. L'attuale terapia convenzionale per prevenire il sanguinamento richiede frequenti iniezioni endovenose di concentrati del fattore di coagulazione deficitario fin dalla prima infanzia. Di conseguenza,
Emicizumab è un anticorpo bispecifico progettato per legare a ponte il fattore IX attivato ed il fattore X della coagulazione, allo scopo di ripristinare la funzione del FVIII attivato mancante, necessaria per un’efficace emostasi in pazienti affetti da emofilia A