Sangue & coagulazione
L'emorragia intracerebrale spontanea è una malattia devastante, che rappresenta dal 10 al 15% di tutti i tipi di ictus. Tuttavia, è associato a tassi sproporzionalmente più elevati di mortalità e disabilità. Nonostante i significativi progressi nella gestione acuta di questi pazienti,
L'avvento di fattori ricombinanti ad emivita prolungata e di terapie innovative in grado di correggere il difetto coagulativo in maniera alternativa al fattore carente come l'emicizumab, offre diversi vantaggi rispetto ai prodotti esistenti per il trattamento profilattico delle persone con
La chirurgia bariatrica consente di ottenere una perdita di peso appropriata, tenendo sotto controllo le comorbidità correlate, comprese le anomalie della coagulazione. Un recente studio ha investigato i cambiamenti del profilo della coagulazione a seguito della stabilizzazione del peso post-operatorio,
Le disfunzioni della coagulazione nei pazienti critici con CoVid-19 non sono state ben descritte e l’efficacia della terapia anticoagulante è poco chiara. E' stato condotto uno studio retrospettivo che ha revisionato 75 casi fatali di CoVid-19 ricoverati in terapia intensiva nell’ospedale
Si presume che la coagulopatia oncologica sia parzialmente dovuta alla stimolazione di fattore tissutale (TF), complessi trombina-antitrombina (TAT) e P-selectina solubile (sP-selectina). E'stato condotto uno studio per valutare il significato clinico di TF, TAT e sP-selectina nei pazienti con tumori pancreatici.
Le donne e le ragazze a cui ci si riferisce come “donne emofiliache” potrebbero presentare complesse cause genetiche per il proprio fenotipo emofiliaco, ed inoltre potrebbero presentare emorragie eccessive che richiedono trattamento soltanto per via della loro eterozigosi negli alleli
Il CoVid-19 è una patologia infettiva emergente, a rapida diffusione e di interesse mondiale che porta al deterioramento delle condizioni del paziente con la precipitazione di trombosi locali o sistemiche. E' stato condotto uno studio allo scopo di valutare gli effetti
Le trombosi associate a tumori (CAT) fanno riferimento alle più comuni complicazioni tromboemboliche dei tumori, ossia le tromboembolie venose. La profilassi primaria, il trattamento e la prevenzione secondaria delle CAT sono difficoltosi per via della complessità dei pazienti oncologici, che
Nonostante l’uso di eparina non frazionata o eparina a basso peso molecolare, i tassi di patologia tromboembolica e la susseguente morbidità e mortalità rimangono elevati in modo inaccettabile nei pazienti con forme gravi di CoVid-19. Gli anticoagulanti orali diretti, come l’apixaban,