Sangue & coagulazione
In caso di incidente, la capacità di reagire e di capire la situazione delle persone presenti è molto importante. I ricercatori della Linköping University e della Old Dominion University negli Stati Uniti hanno valutato la capacità delle persone di valutare
I pazienti che si trovano in ospedale con una grave infezione per il Covid-19 che hanno livelli elevati della proteina fattore V della coagulazione del sangue sono ad alto rischio per lesioni gravi derivate dai coaguli di sangue, come anche
E' stato individuato, per la prima volta al mondo e da un team italiano, il meccanismo che provoca le microtrombosi polmonari, quei piccoli grumi di sangue che caratterizzano le forme più gravi della sindrome Covid-19 causata dal coronavirus Sars-Cov2. Lo studio,
E' stato pubblicato sull'European Review for Medical and Pharmacological Sciences lo studio dell'azienda ospedaliera di Alessandria sul legame tra la polmonite da Covid-19 e l'aumento di episodi di tromboembolismo venoso, ovvero la formazione di un coagulo di sangue all'interno di
L'infezione da Sars-Cov-2 è legata all'aumento del numero dei pazienti colpiti da complicanze da trombosi e riguarda 31 pazienti su 100. E' quanto emerge da una analisi pubblicata su "Current Cardiology Report" e realizzata dal professor Sergio Coccheri dell'Universita' di
L'emofilia è una malattia emorragica congenita causata da anomalie genetiche nel fattore VIII o fattore IX della coagulazione. L'attuale terapia convenzionale per prevenire il sanguinamento richiede frequenti iniezioni endovenose di concentrati del fattore di coagulazione deficitario fin dalla prima infanzia. Di conseguenza,
Emicizumab è un anticorpo bispecifico progettato per legare a ponte il fattore IX attivato ed il fattore X della coagulazione, allo scopo di ripristinare la funzione del FVIII attivato mancante, necessaria per un’efficace emostasi in pazienti affetti da emofilia A
L'emorragia intracerebrale spontanea è una malattia devastante, che rappresenta dal 10 al 15% di tutti i tipi di ictus. Tuttavia, è associato a tassi sproporzionalmente più elevati di mortalità e disabilità. Nonostante i significativi progressi nella gestione acuta di questi pazienti,
L'avvento di fattori ricombinanti ad emivita prolungata e di terapie innovative in grado di correggere il difetto coagulativo in maniera alternativa al fattore carente come l'emicizumab, offre diversi vantaggi rispetto ai prodotti esistenti per il trattamento profilattico delle persone con