Sangue & coagulazione
L’uso concomitante di claritromicina e di anticoagulanti orali diretti (DOAC) incrementa il rischio emorragico negli anziani. Come affermato da Manish Sood dell’Ottawa Hospital Research Institute, autore di una ricerca condotta su più di 24.000 pazienti, questo rischio viene probabilmente sottovalutato,
Un gruppo di cardiologi interventistici spagnoli ha pubblicato i dettagli di una piccola casistica di trombosi di stent (ST) in pazienti con CoVid-19 ricoverati in ospedale. Juan Cordoba Soriano dell’ospedale di Albacete ha affermato che nel 2019 nel suo centro
Il bevacizumab si è dimostrato efficace nel trattamento della teleangectasia emorragica ereditaria (HHT), un raro e progressivo disordine emorragico per il quale attualmente non esistono terapie approvate. Questo dato proviene dallo studio inHIBIT, che rappresenta attualmente il più ampio studio condotto
Al congresso virtuale 2020 dell’International Society on Thrombosis and Hemostasis (ISTH) sono stati presentati i risultati della seconda analisi ad interim dello studio di fase IIIb STASEY, che rafforzano il profilo di sicurezza di emicizumab, anticorpo bispecifico del fattore IXa
I dati real world mostrano bassa incidenza di sanguinamento e recidive di tromboembolismo venoso (TEV) in 12 mesi di trattamento con edoxaban anticoagulante orale non antagonista della vitamina K. Al Congresso virtuale della Società Internazionale di Trombosi ed Emostasi (ISTH) 2020,
E’ stato condotto uno studio con l’obiettivo di investigare la valenza dei parametri della coagulazione noti come D-dimero, PT APTT, TT e fibrinogeno nella previsione della gravità e della prognosi del CoVid-19. Sono stati presi in considerazione 115 pazienti. I disordini
Alcuni studi hanno evidenziato variazioni inter-individuali nella clearance del fattore VIII fra i diversi pazienti con emofilia. E’ stato riportato che l’emivita del fattore VIII infuso varia da appena 5,3 ore in alcuni adulti con emofilia sino a 28,8 ore
Milioni di unità di prodotti ematici vengono trasfuse annualmente nei pazienti di tutto il mondo. Gli eritrociti vengono trasfusi per migliorare la capacità di trasporto dell’ossigeno nei pazienti con anemia sintomatica o ad elevato rischio di svilupparla. Le soglie trasfusionali più restrittive
La trombosi della vena porta (PVT) rappresenta una comune complicazione della cirrosi, ma i fattori di rischio locali coinvolti nella sua patogenesi non sono stati pienamente indagati. E' stato dunque condotto uno studio per valutare l’emostasi ed il danno endoteliale a