Sangue & coagulazione
La trombocitemia essenziale rappresenta una classica neoplasia mieloproliferativa che è suscettibile di stati ipercoagulabili dovuti a danneggiamento del sistema emostatico e di conseguenza le complicazioni trombotiche rappresentano la principale causa di mortalità in questi pazienti. In questa neoplasia risulta aumentata l’attività
Il CoVid-19 predispone i pazienti ad uno stato protrombotico con coinvolgimento microvascolare comprovato. Il grado di ipercoagulabilità risulta in correlazione con gli esiti, ma i criteri ottimali per la valutazione dei pazienti a massimo rischio di eventi trombotici rimangono poco
Le ultime evidenze della letteratura suggerscono che il CoVid-19 sia spesso complicato da coagulopatie, e che la coagulazione intravascolare disseminata (CID) sia presente nella maaggior parte dei pazienti deceduti. In particolare, i parametri della coagulazione convenzionali appaiono significativamente alterati nei pazienti
La trombocitopenia è un fattore di rischio di incremento di morbidità e mortalità nei pazienti con CoVid-19. La trombocitopenia nel contesto del CoVid-19 potrebbe essere causata dalla comparsa della coagulazione intravascolare disseminata (CID), dalla sepsi oppure dalle terapie farmacologiche. Di recente
Le più gravi manifestazioni dei casi di CoVid-19, come l’insufficienza d’organo multipla e la mortalità, sono state collegaate a disfunzioni dei marcatori della coagulazione, come la riduzione delle piastrine e l’incremento del tempo di protrombina, dei prodotti di degradazione della
Lo studio clinico di fase ½ sull’emofilia B denominato AMT-060 ha dimostrato la presenza di livelli stabili di fattore IX endogeno dopo 3,5 anni di continue riduzioni nelle emorragie annue sin quasi allo zero con il trattamento a dosaggi più
Il CoVid-19 può portare ad attivazione della coagulazione sistemica ed a complicazioni trombotiche. E’ stata investigata l’incidenza delle tromboembolie venose confermate obiettivamente in 198 pazienti rivoverati con CoVid-19 in un singolo istituto. Il 38% dei pazienti è stato ricoverato in terapia intensiva
La diagnosi accurata di carenza asintomatica di fattore di Von Willebrand (VWF) rimane uno dei principali problemi nel campo della malattia di Von Willebrand (VWD), ma i test attuali non tengono adeguatamente conto delle forze di flusso che, per tassi
I fattori prognostici delle recidive delle tromboembolie venose susseguenti ad un primo evento tromboembolico provocato sono in gran parte ignoti. Mediante l’uso dell’esame CloFAL, ricerche condotte su un singolo istituto hanno dimostrato un complessivo miglioramento dell’ipercoagulabilità acuta durante i primi 3