Sangue & coagulazione
L’emofilia e la malattia di Von Willebrand (VWD) sono comuni disturbi ereditari della coagulazione. Per quanto i pazienti affetti da queste patologie presentino un elevato rischio di infezioni da virus dell’epatite e carcinomi epatocellulari, poco è noto sulla sicurezza delle
Alcune ricerche hanno suggerito che la trombomodulina umana ricombinante solubile possa ridurre la mortalità nei pazienti con coagulopatia da sepsi. E'stata dunque condotta un’indagine per verificare se essa abbia realmente un impatto sulla mortalità a 28 giorni in questi pazienti. Lo
E’ stata condotta una revisione della letteratura allo scopo di dimostrare che i cambiamenti nella coagulazione e nella fibrinolisi osservati nel corso dell’arresto cardiaco e della resuscitazione possano essere riconosciuti come coagulazione intravascolare disseminata (CID), discutendo la probabilità di una
Per lungo tempo nei pazienti cirrotici le emorragie sono state associate all’acquisizione di disturbi della coagnulazione. E' stato condotto uno studio atto ad investigare l’impatto dei disturbi della coagulazione acquisiti sul rischio di emorragie nei pazienti cirrotici. Sono stati presi in
Al via la seconda edizione della Campagna “Ridisegniamo l’emofilia”, promossa da Roche Italia con il patrocinio della Federazione delle Associazioni Emofilici (FedEmo) e della Fondazione Paracelso Onlus, con l’obiettivo di continuare a dare spazio ad un racconto positivo dell’emofilia. L’iniziativa si rivolge a
L’associazione bidirezionale fra coagulazione e tumori è stata dimostrata, ma è stato anche riportato che le terapie anticoagulanti abbiano effetti benefici in campo oncologico influenzando la coagulazione dei tumori. E’ stato dunque condotto uno studio che ha valutato l’influenza di una
La tromboelastografia (TEG) e la tromboelastografia rotazionale (ROTEM) sono state investigate per la diagnosi delle coagulopatie e la guida della resuscitazione nei pazienti chirurgici e con traumi. Date le somiglianze fra i due sistemi, è importante accertate se uno sia superiore
E’ stato condotto uno studio con lo scopo di valutare l’uso della tromboelastografia (TEG) nella direzione della trasfusione di prodotti ematici nei pazienti cirrotici con emorragia variceale acuta rispetto ai protocolli trasfusionali convenzionali per la correzione delle coagulopatie. Nei pazienti cirrotici
La tromboelastografia (TEG) rappresenta un sistema point-of-care progettato per monitorare ed analizzare l’intero processo della coagulazione in tempo reale. E’ stato dimostrato che la terapia TEG-guidata ha una sua valenza in una varietà di contesti chirurgici. Per quanto le attuali linee