Sangue & coagulazione
La criopreservazione in dimetil-sulfossido e la conservazione a -80° estende la possibilità di conservazione delle piastrine ad almeno 2 anni, consentendo una loro maggiore disponibilità nelle aree rurali e militari. Per quanto le piastrine criopreservate (CPP) siano state estensivamente caratterizzate per
E’ stato dimostrato che l’anemia e le trasfusioni di sangue nel periodo peri-operatorio sono associate ad un incremento di morbidità e mortalità in una varietà di interventi chirurgici non cardiaci. Per quanto i test della coagulazione, compresa la conta piastrinica, siano
Sono state riportate differenze sia nel trattamento che negli esiti per i soggetti con emofilia sotto profilassi a dosi intermedie, come accade in Svezia, o elevate, come accade in Olanda, ma la potenziale influenza di questa scelta sulla partecipazione agli
Per quanto molti singoli casi e studi osservazionali abbiano riportato una correlazione fra anemia sideropenica (IDA) ed eventi trombotici, il meccanismo alla base di questo fenomeno rimane scarsamente compreso. Allo scopo di esaminarlo, è stato osservato il cambiamento della coagulabilità in
L’esame della generazione della trombina (TG) valuta l’equilibrio emostatico, che è influenzato dai livelli di molti fattori di regolazione ed inibitori. E’ stato condotto uno studio allo scopo di identificare i fattori determinanti della TG nell’emofilia A e nell’emofilia B,
(Reuters Health) - Il trapianto di cellule staminali ematopoietiche da donatore parente Hla identico (Msd-Hsct) è un'opzione promettente per i bambini con anemia falciforme che richiedono trasfusioni croniche a causa dell'elevata velocità transcraniale rilevata dal Doppler. È quanto emerge da
È stato denominato Multidimensional Haemophilia Pain Questionnaire (MHPQ) ed è un questionario che potrebbe aiutare a guidare la scelta dei trattamenti, puntando a cure integrate, nel dolore collegato all’emofilia. Messo a punto da un team di ricercatori guidato da Ana
La talassemia non trasfusione-dipendente (NTDT) è associata ad uno stato di ipercoagulabilità, ed il rischio trombotico è massimo dopo la splenectomia. Sono stati proposti vari meccanismi per spiegare questo fenomeno, ma per quanto vengano comunemente raccomandati agenti antipiastrinici come forma
Gli agenti bypassanti rappresentano la terapia di prima linea nei pazienti con emofilia A acquisita. I concentrati di complessi protrombinici attivati (aPCC) si sono dimostrati efficaci come trattamento iniziale, ma il 20% dei pazienti va incontro a recidive, ed il