Sangue & coagulazione
Le emorragie causano una significativa morbidità e mortalità nei soggetti al di sotto dei 65 anni. Un agente emostatico basato su piastrine liofilizzate (o Thrombosomes) ha dimostrato efficacia emostatica nei modelli animali. Sono stati riportati i risultati del primo studio
Le caratteristiche della CID comprendono il rischio contrario di emorragie dovuto a coagulopatia consuntiva ed iperfibrinolisi, ed insufficienza d’organo legata alle diffuse trombosi microvascolari. Lo scopo dell’anticoagulazione nel contesto della CID consiste nell’attenuare l’eccessiva generazione di trombina e la deposizione di
La caffeina, un popolare integratore ergogenico, induce cambiamenti neurali e vascolari che potrebbero influenzare la coagulazione e la fibrinolisi sia a riposo che durante l’esercizio. E' stato condotto uno studio per valutare gli effetti di una singola dose di caffeina
I rari disordini emorragici comprendono deficit ereditari dei fattori I (gibrinogeno), II (protrombina), V, VII, X, XI e XIII, nonché della combinazione di fattori V e VIII e dei fattori vitamina K-dipendenti. Questi disturbi rappresentano il 3-5% di tutti i
L’emofilia A è un disordine emorragico X-linked causato da difetti nel gene che codifica il fattore VIII. La profilassi di routine con fattore VIII esogeno richiede iniezioni endovenose frequenti, ed uno dei problemi più difficoltosi nel trattamento dell’emofilia A consiste
Le ustioni gravi possono indurre uno stato di ipercoagulabilità che non viene riscontrato dai test della coagulazione convenzionali. Il test di generazione della trombina invece consente una valutazione globale della coagulazione, e può identificare gli stati di ipercoagulabilità. Un recente studio
I traumi cranici rappresentano un significativo problema economico, sociale e medico nelle zone in via di sviluppo, e rimane una delle principali cause di morbidità e mortalità pediatriche. L’associazione fra traumi cerebrali e coagulopatie nei bambini è connessa ad un incremento
La CID rappresenta la principale causa di mortalità nei pazienti con sepsi. In particolare, una bassa conta piastrinica è predittiva di esiti negativi, ma la significatività dell’attivazione piastrinica nei pazienti con CID da sepsi è stata sinora scarsamente compresa. Allo scopo
Nei pazienti sotto trattamento con dabigatran, un anticoagulante orale diretto, potrebbe essere necessaria in alcune cicostanze la misurazione dell’effetto anticoagulante prima di un intervento chirurgico. Per quanto il tempo di trombina diluita (dTT) possa valutare in modo affidabile i livelli