Sangue & coagulazione
La caffeina, un popolare integratore ergogenico, induce cambiamenti neurali e vascolari che potrebbero influenzare la coagulazione e la fibrinolisi sia a riposo che durante l’esercizio. E' stato condotto uno studio per valutare gli effetti di una singola dose di caffeina
I rari disordini emorragici comprendono deficit ereditari dei fattori I (gibrinogeno), II (protrombina), V, VII, X, XI e XIII, nonché della combinazione di fattori V e VIII e dei fattori vitamina K-dipendenti. Questi disturbi rappresentano il 3-5% di tutti i
L’emofilia A è un disordine emorragico X-linked causato da difetti nel gene che codifica il fattore VIII. La profilassi di routine con fattore VIII esogeno richiede iniezioni endovenose frequenti, ed uno dei problemi più difficoltosi nel trattamento dell’emofilia A consiste
Le ustioni gravi possono indurre uno stato di ipercoagulabilità che non viene riscontrato dai test della coagulazione convenzionali. Il test di generazione della trombina invece consente una valutazione globale della coagulazione, e può identificare gli stati di ipercoagulabilità. Un recente studio
I traumi cranici rappresentano un significativo problema economico, sociale e medico nelle zone in via di sviluppo, e rimane una delle principali cause di morbidità e mortalità pediatriche. L’associazione fra traumi cerebrali e coagulopatie nei bambini è connessa ad un incremento
La CID rappresenta la principale causa di mortalità nei pazienti con sepsi. In particolare, una bassa conta piastrinica è predittiva di esiti negativi, ma la significatività dell’attivazione piastrinica nei pazienti con CID da sepsi è stata sinora scarsamente compresa. Allo scopo
Nei pazienti sotto trattamento con dabigatran, un anticoagulante orale diretto, potrebbe essere necessaria in alcune cicostanze la misurazione dell’effetto anticoagulante prima di un intervento chirurgico. Per quanto il tempo di trombina diluita (dTT) possa valutare in modo affidabile i livelli
E’ stato condotto in Sudan uno studio per esaminare gli effetti del fumo di sigaretta intensivo sui test di screening della coagulazione e sulla conta piastrinica. Sono stati presi in considerazione 100 soggetti grandi fumatori ed altri 100 non fumatori
La tromboelastografia (TEG) viene comunemente indicata come un metodo rapido per ottenere dati critici sulla coagulazione del sangue, ma questo metodo conosce limiti ben noti in termni di sensibilità, ripetibilità ed interpretabilità. Nell’ambito di una recente indagine sono state create misture