Sangue & coagulazione
La funzionalità del midollo osseo in gravidanza influenza la concentrazione cellulare delle piastrine nel sangue. Lo stato costante di consumo, ripristino e produzione delle piastrine è essenziale per la coagulazione e la prevenzione delle emorragie. Le piastrine reticolate rappresentano una forma
La trombomodulina solubile umana ricombinante (TM-alfa) si è dimostrata utile nel trattamento della CID in uno studio in cui essa è stata confrontata con l’eparina, ed in Giappone è disponibile per uso medico sin dal 2008, ma il suo impiego
(Reuters Health) – Gli adulti in terapia con l'anticoagulante warfarin avrebbero una minore incidenza di tumori, almeno secondo i risultati di uno studio che ha analizzato i dati raccolti dal registro norvegese. E il tasso sarebbe inferiore soprattutto tra chi
Il dolore intacca fortemente la qualità della vita dei pazienti emofilici e delle loro famiglie, secondo quanto emerso da una recentissima indagine condotta da DoxaPharma, grazie al supporto incondizionato di Sobi Italia, azienda farmaceutica fortemente orientata al miglioramento della qualità
La tromboembolia venosa, che comprende trombosi venosa profonda ed embolia polmonare, rappresenta un grave motivo di preoccupazione a livello clinico e di salute pubblica, ed il ricovero è uno dei principali fattori di rischio di sviluppare tromboembolia venosa. Gli eventi intraospedalieri
Dati i recenti progressi nell’assistenza ai bambini in condizioni critiche ed in quelli con patologie croniche, la frequenza della trombosi venosa profonda è in aumento nella popolazione pediatrica. I principali fattori di rischio consistono nella presenza di cateteri venosi centrali, patologie
Nei pazienti con traumi cerebrali, la presenza di disturbi della coagulazione causa ulteriori traumi cerebrali secondari, incrementando pertanto morbidità e mortalità. E' stato condotto dunque uno studio allo scopo di identificare i fattori responsabili delle coagulopatie nel contesto dei traumi
Nei pazienti con disturbi emorragici ereditari che si devono sottoporre ad un intervento chirurgico, si raccomanda la valutazione del rischio individuale di tromboembolia venosa, tenendo conto della natura dell’intervento e dell’anestesia, del tipo e della gravità del disordine emorragico e
La colecistectomia laparoscopica viene di solito effettuata sotto anestesia generale, ma di recente è divenuta popolare anche la sua versione sotto anestesia regionale, che però comporta un grave rischio di tromboembolia dovuto a pneumoperitoneo, tecnica anestetica, posizionamento operatorio e fattori