Sangue & coagulazione
L’emofilia A acquisita (AHA), che è causata da autoanticorpi contro il fattore VIII della coagulazione, rappresenta un raro disordine della coagulazione pericoloso per la sopravvivenza, l’incidenza del quale sembra aumentare con l’invecchiamento della popolazione, ma le caratteristiche cliniche, il trattamento
Per scoprire a che gruppo sanguigno apparteniamo ci vorrà un attimo, per l’esattezza 30 secondi. A rivelarlo sarà il primo test del sangue rapido, accurato, versatile e low cost basato su una semplice striscia di carta e un colorante. Reso noto
Una perdita del 38% della concentrazione dei fattori di coagulazione e del 56% di piastrine. Questi gli effetti della conservazione sulle sacche di sangue che vengono poi usate per la rianimazione in caso di trauma. A studiare questi effetti sono
L'infiammazione sarebbe il fattore che accomuna la trombosi arteriosa e quella venosa. A ipotizzarlo è stato Pavel Poredos, del Dipartimento di Malattie Vascolari dell'University Medical Centre di Lubiana, in Slovenia. La ricerca è stata pubblicata su International Angiology. Secondo quanto riportato
Problemi cardiovascolari, in particolare coaguli ed emboli, sarebbero la principale complicazione che porta alla morte chi subisce un danno al midollo spinale. La paralisi, infatti, sarebbe solo la conseguenza più evidente del danno, ma i pazienti che subiscono incidenti che
L’enfasi sulla fibrinolisi rappresenta un importante fattore contribuente alla coagulopatia da traumi, il che ha portato ad un lungo dibattito sulla relativa significatività clinica della fibrinolisi nel contesto dei traumi. Il dibattito è stato incentrato su due campi. Il primo definisce
Era stato precedentemente riportato che l’insufficienza di antitrombina III, la principale molecola anticoagulante in vivo, esacerbi il danno ischemico-riperfusionale nei modelli animali e, probabilmente, anche nell’uomo. Un recente studio ha investigato la correlazione fra i livelli di antitrombina III e
Sussiste una conoscenza limitata dei fattori predittivi del controllo dell’anticoagulazione nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare e, inoltre, pochi studi hanno valutato il ruolo del tempo nel range terapeutico (TTR) che possa riflettere la sicurezza e l’efficacia della terapia
E’ stato condotto uno studio con lo scopo di valutare la prevalenza della coagulazione intravascolare disseminata (CID) e determinare se la sua presenza sia associata ad eventi negativi maggiori nelle pazienti con emorragia post-parto primaria che si presentano in pronto