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Sangue & coagulazione
Dabigatran: inversione rapida con l’idarucizumab
E’ stato dimostrato che mediante l’uso dell’anticorpo monoclonale noto come idarucizumab si ottiene una rapida, completa e prolungata inversione dell’anticoagulazione da dabigatran in pazienti anziani con molteplici comorbidità in circostanze d’emergenza pericolose per la sopravvivenza. I tempi di emostasi riportati
24 Luglio 2017
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Cardiopatie congenite e tromboembolia venosa
Le cardiopatie congenite rappresentano una condizione comune nella popolazione pediatrica, interessando l’1% dei neonati. Per quanto esse siano caratterizzate da un’ampia gamma di livelli di gravità, entro i 5 anni circa l’80% dei pazienti richiede almeno un intervento chirurgico per
07 Luglio 2017
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Sangue & coagulazione
Ossigenazione extracorporea pediatrica: coagulazione non predice eventi cerebrovascolari
E’ stato effettuato uno studio retrospettivo caso-controllo per valutare se il profilo della coagulazione tradizionale possa predire gli eventi cerebrovascolari nei bambini sotto ossigenazione a membrana extracorporea (ECMO) in un’unità di terapia intensiva da 71 letti di un ospedale pediatrico
07 Luglio 2017
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Fattore V di derivazione piastrinica mediatore critico trombosi arteriosa
Il fattore V della coagulazione svolge un ruolo chiave nell’omeostasi, è presente nel plasma e nelle piastrine ed ha proprietà sia procoagulanti che anticoagulanti, ma il contributo del fattore V di derivazione piastrinica alla trombosi arteriosa rimane indeterminato. Un recente studio
07 Luglio 2017
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Sangue & coagulazione
Antiaggreganti: negli anziani rischio emorragico aumentato, ma PPI possono contrastarlo
Reuters Health) - Secondo i risultati dell' Oxford Vascular Study, pubblicati da Lancet, il rischio di un sanguinamento maggiore associato all'uso di farmaci anti-piastrinici, compresa l'aspirina, aumenta sostanzialmente con l'età, ma l'uso di inibitori della pompa protonica (PPI) può impedire
27 Giugno 2017
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La tromboembolia venosa neonatale
I neonati rappresentano la popolazione pediatrica a maggior rischio di sviluppare tromboembolie venose, e l’incidenza di questi eventi nella popolazione neonatale è in aumento, soprattutto nei soggetti critici. Diversi ampi studi hanno indicato che l’incidenza della tromboembolia venosa neonatale sia
23 Giugno 2017
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Beta-talassemia, attivazione piastrinica, ipercoagulabilità ed ipertensione polmonare
L’incremento del tasso di sopravvivenza dei pazienti talassemici ha portato a svelare complicazioni correlate alla loro gestione di riscontro poco frequente: è stato condotto uno studio con lo scopo di analizzare l’incremento della coagulazione e dell’attivazione piastrinica nei bambini con
23 Giugno 2017
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Traumi: test tPA predice necessità trasfusioni massive
Un esame tromboelastografico (TEG) modificato con l’aggiunta di tPA al sangue del paziente potrebbe identificare i pazienti traumatici che necessitano di trasfusioni massive. Secondo Hunter Moore dell’università del Colorado, autore di uno studio su 324 pazienti, questo esame al momento
23 Giugno 2017
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Attività procoagulante delle cellule staminali mesenchimali umane
Le cellule staminali mesenchimali allogeniche (MSC) dimostrano un grande potenziale per il trattamento dei traumi militari e civili in base alla loro immunogenicità ridotta ed alla loro capacità di modulare l’infiammazione e la funzionalità immunitaria nel ricevente. Per quanto considerate generalmente
23 Giugno 2017
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