Sangue & coagulazione
L’epatite C rappresenta la principale causa di epatopatia terminale e la prima indicazione al trapianto di fegato ortotopico (OLTx) nei soggetti con emofilia. E' stato condotto uno studio per valutare epidemiologia ed esiti dell’OLTx nei pazienti con emofilia. Su 11.267
Durante le resezioni epatiche può verificarsi una iperfibrinolisi correlata all’infiammazione sistemica o al danno epatico diretto. L’acido tranexamico (TXA) è un agente antifibrinolitico che riduce le emorragie in vari ambiti, ma non è stato ben studiato nei pazienti sottoposti a
Il gruppo dei nuovi anticoagulanti orali diretti (DOAC), con i loro risultati favorevoli negli studi clinici di fase III su vasta scala, rappresenta un progresso fondamentale ed ha espanso l’arsenale della terapia antitrombotica. Dabigatran, rivaroxaban, apixaban ed edoxaban vengono ora
Trombosi e coagulopatie rappresentano le più comuni manifestazioni ematologiche dell’avvelenamento da veleno di vipera di Russell (RVV). Il fattore X viene attivato da un enzima presente in questo veleno, chiamato RVV-X, ed inizia la cascata della coagulazione. E’ stato creato un
E’ stata purificata una proteina di recente scoperta dalle ghiandole salivari della specie di zanzara nota come Culex pipiens pallens. La proteina, denominata CPP, possiede proprietà antitrombotiche ed anticoagulanti, ed è attiva a 60° ed a pH 7. La sua
Quest’anno sarà dedicata agli aspetti trattabili dell’ictus, dalla sua curabilità alla prevenzione, dall’importanza degli stili di vita corretti al riconoscimento precoce dei sintomi, alla necessità di pari opportunità nell’accesso alle cure. Sono 200mila gli italiani che ogni anno vengono colpiti
I fattori di rischio di tromboembolia venosa variano in base ai diversi tipi di trauma. Ciò dovrebbe essere preso in considerazione nel contemplare le strategie di tromboprofilassi, come affermato da Charles Karcutskie dell’Università di Miami, autore di uno studio su
E’ stato condotto uno studio con lo scopo di determinare gli effetti immediati ed a lungo terminbe delle statine sulla coagulazione dei pazienti trattati con antagonisti della vitamina K (VKA). Sono stati presi in considerazione 435 pazienti che fanno uso
I pazienti che assumuno anticoagulanti diretti orali (DOAC) e necessitano di una procedura invasiva d’emergenza, richiedono strategie gestionali specialistiche. La valutazione appropriata del paziente comprende la misurazione dell’attuale stato di anticoagulazione, compresa la tempistica di assunzione dell’ultima dose di farmaco. I