Sangue & coagulazione
(Reuters Health) - In un articolo pubblicato da Circulation: Cardiovascular Quality, un gruppo di ricercatori statunitensi ha rilevato che, secondo i dati del registro nazionale del Veteran Affairs, più del 6% dei pazienti che si sottopongono ad intervento coronarico percutaneo
La vitamina K agisce come coenzima nella gamma-carbossilazione delle proteine che da essa dipendono, compresi fattori della coagulazione, osteocalcina, MGP e proteina GAS6. L’osteocalcina rappresenta un fattore chiave per la formazione della matrice ossea, e la MGP è un inibitore
L’esercizio ha la comprovata capacità di portare ad ipercoagulabilità, come dimostrato dai marcatori della cinetica di coagulazione, ma rimane poco chiaro se i cambiamenti indotti dall’esercizio portino anche allo sviluppo dei coaguli e ad un incremento della polimerizzazione. E’ stato dimostrato
E’ stato ipotizzato che la correlazione fra coagulopatie preesistenti e trasfusioni massive nei traumi sia altamente dipendente dalla presenza di emorragie chirurgiche. In base a quanto osservato su 704 pazienti, il tasso di trasfusioni massive risulta maggiore nei pazienti con
I pazienti con emofilia A sono meno propensi a sviluppare anticorpi neutralizzanti anti-fattore VIII se vengono trattati con fattore VIII di derivazione plasmatica contenente fattore di von Willebrand piuttosto che con fattore VIII ricombinante. Secondo Flora Peyvandi dell’Università di Milano,
I potenziali benefici clinici della terapia mirata con concentrati dei fattori della coagulazione, come il fibrinogeno, ed agenti antifibrinolitici, come l’acido tranexamico (TXA) per il trattamento delle coagulopatie indotte da traumi sono sempre più largamente riconosciuti. E’ stato ipotizzato che i
La tromboelastometria (ROTEM) viene sempre più spesso impiegata per effettuare diagnosi di coagulopatie e guidare la terapia emostatica. Benché i parametri ROTEM ed i test di laboratorio standard siano ben correlati prima della somministrazione di questa terapia, non è noto
Sono stati introdotti di recente i nuovi anticoagulanti orali per la prevenzione dell’ictus e dell’embolia sistemica nei pazienti con fibrillazione atriale. Un recente studio ha esplorato il rischio di emorragie intracerebrali legato all’anticoagulazione a lungo termine in condizioni di grave
Il flusso ematico regola la coagulazione e la formazione di fibrina controllando il trasporto, o il trasferimento di massa, di zimogeni, cofattori, enzimi ed inibitori verso i trombi in formazione, lontano da essi o al loro interno. L’entità del trasferimento