Sangue & coagulazione
Un recente studio si è proposto di valutare la prevedibilità degli eccessivi sanguinamenti mediante tromboelastografia (TEG), aggregometria ad impedenza e test convenzionali della coagilazione, compreso quello del fibrinogeno, nei pazienti sottoposti a bypass coronarico. In base a quanto riscontrato su
Le arteriopatie periferiche rappresentano un disordine arteriosclerotico occlusivo ampiamente prevalente. I sintomi iniziano con dolore indotto dall’esercizio a livello delle estremità inferiori, fenomeno noto come “claudicatio”. Nonostante il fatto che sia stato dimostrato che l’esercizio migliora il profilo fibrinolitico di
(Reuters Health) - Edoxaban, anticoagulante orale (NOACs) inibitore del fattore Xa, sarebbe efficace quanto warfarin, e forse più sicuro, nei pazienti con fibrillazione atriale (FA) e precedente ischemia cerebrale o attacco ischemico transitorio (TIA). È quanto emerge dai risultati dello studio ENGAGE
Fino al 30 settembre 2016, attraverso l’hashtag #kmxemofilia, tutti potranno donare i chilometri percorsi durante l’attività sportiva preferita e contribuire a raccogliere 17.152 chilometri, uno in più rispetto al traguardo del 2015. Al raggiungimento di questo obiettivo, anche quest’anno Pfizer
L’emofilia A acquisita è una rara patologia emorragica causata dallo sviluppo di autoanticorpi specifici diretti contro il fattore VIII della coagulazione: il rituximab potrebbe costituire un approccio alternativo al trattamento dell’emofilia acquisita eradicando questi autoanticorpi. Una recente revisione della letteratura si
E’ necessario ottimizzare il trattamento farmacologico nei pazienti con coronaropatie acute e concomitante fibrillazione atriale, specialmente data la disponibilità dei nuovi farmaci antitrombotici. E' stato dunque condotto uno studio per accertare se una duplice o triplice combinazione di agenti antitrombotici
E’ stato condotto uno studio con lo scopo di investigare gli effetti del rivaroxaban sugli esami della coagulazione di routine effettuati mediante reagenti comuni e largamente disponibili, e di esaminare la correlazione fra test della coagulazione sensibili e rischio emorragico
(Reuters Health) - Secondo alcune evidenze il rischio di sanguinamento con un trattamento con antagonisti della vitamina K (AVK) aumenta con l'età; molti medici sono renitenti a prescrivere questi farmaci ai soggetti più anziani. Il team guidato da Hilde Kooistra, dell'University
Contrariamente alle raccomandazioni delle attuali linee guida, molti pazienti con fibrillazione atriale a rischio di ictus vengono ancora trattati con sola aspirina al posto dell’anticoagulazione orale. In base allo studio PINNACLE, condotto su più di 210.000 pazienti, i soggetti con