Sangue & coagulazione
Aice, l’Associazione italiana dei centri emofilia, per il triennio 2014-2017 sta dimostrando un grosso impegno verso i centri di emofilia per garantire qualità e uniformità di prestazione per permettere a tutti i pazienti di avere livelli di assistenza comparabile da
Il Progetto Maratona di New York è nato a novembre 2014 e ha visto il coinvolgimento di otto pazienti emofilici, cinque dei quali sottoposti a chirurgia maggiore negli anni precedenti e a chirurgia protesica di ginocchio o anca. “Il Progetto
Il presupposto alla base della condivisione dell’aderenza alla terapia è la completa accettazione da parte del paziente della propria malattia e quindi di poterla rendere parte integrante della vita quotidiana. Per questo “il confronto tra clinico e paziente e fondamentale;
La Federazione delle Associazioni Emofilici ONLUS Fedemo, si fa promotrice di diverse tematiche legate alla condizione del paziente con emofilia. Tra queste “gli aspetti legati alla continuità terapeutica, una adeguata assistenza per tutti i pazienti e quindi una omogeneità sul
La Fondazione Paracelso è un’associazione di pazienti voluta dai pazienti e che si occupa di sostenere i centri di emofilia ed elabora progetti di assistenza per i malati e le loro famiglie. Ci sono, però, ancora molti problemi da risolvere
Anche l’attività fisica è molto importante per i soggetti con emofilia. Lo sport, infatti, “rappresenta per i pazienti emofilici una possibilità di svolgere un’attività fisica normale nell’ambito della vita quotidiana ed uno strumento potente per lo sviluppo del sistema muscolo
La comunità scientifica dell’emofilia italiana si dà appuntamento a Padova con reTHINK HAEMOPHILIA, iniziativa di Educazione Continua in Medicina, in programma il 18 e 19 marzo al Palazzo della Salute. L’appuntamento, che prevede l’erogazione di 11 crediti ECM per ematologi e
L’infiammazione cronica può portare ad anemia da cronicità a causa del sequestro di ferro causato da citochine infiammatorie e dalla proteina nota come epcidina ma, comunque, l’effetto dell’infiammazione di basso grado sull’emoglobina nei soggetti sani non è noto. E' stato
La prosecuzione di una terapia antipiastrinica durante il periodo operatorio non incrementa il rischio di emorragie durante gli interventi chirurgici gastrointestinali. Il rischio intra-operatorio e post-operatorio di emorragie nella chirurgia gastrointestinale è stato associato alla terapia antipiastrinica perioperatoria, ma la