Tumore ovarico
Stylianos Sergios Chatziioannou e i suoi collaboratori hanno eseguito una revisione sistematica con la finalità di valutare gli outcome oncologici e riproduttivi della chirurgia sparing-fertility (FSS) in donne con diagnosi di tumore ovarico allo stadio I, classificato secondo la Federazione
Negli ultimi anni, l'applicazione dell'Intelligenza Artificiale (IA) nell'analisi delle immagini mediche ha suscitato un'attenzione crescente negli studi clinici sui tumori ginecologici. Un’equipe di ricercatori ha effettuato una revisione sistematica con lo scopo di presentare lo sviluppo e le prospettive delle
L'infezione da Chlamydia trachomatis è stata indicata come un potenziale fattore di rischio per il tumore ovarico (OC), ma le evidenze rimangono inconcludenti. Pei Wang e colleghi hanno eseguito una revisione sistematica e una meta-analisi con l’obiettivo di valutare l'associazione
Il tumore ovarico rappresenta una seria minaccia per la salute delle donne in tutto il mondo. Un gruppo di ricercatori ha eseguito una revisione sistematica e una meta-analisi con la finalità di fornire una panoramica della letteratura sull'applicazione dei traccianti
Livelli adeguati di vitamina D sono essenziali per varie funzioni fisiologiche, tra cui la crescita cellulare, la modulazione immunitaria, la regolazione metabolica, la riparazione del DNA e la salute generale. Nonostante la sua comprovata efficacia in termini di costi, la
Il tumore ovarico (OV) è la neoplasia ginecologica più diffusa e letale a livello globale. Il cisplatino rimane il regime chemioterapico di prima linea, ma la resistenza alla chemioterapia rappresenta una sfida clinica persistente in oncologia ginecologica. Il partenolide, una
Il carcinoma ovarico sieroso di alto grado (HGSOC) rappresenta circa il 70% dei tumori epiteliali ovarici, è spesso diagnosticato in fase avanzata ed è caratterizzato da elevata instabilità genomica e prognosi sfavorevole, con un tasso di recidiva che raggiunge il
Il carcinoma a cellule chiare dell’ovaio e dell’endometrio è una forma rara e aggressiva, caratterizzata da scarsa sensibilità alla chemioterapia e prognosi sfavorevole nelle fasi avanzate. Il trial di fase II MoST-CIRCUIT, multicentrico e non randomizzato, ha valutato l’efficacia della
Il carcinoma ovarico avanzato rimane una delle principali cause di morte oncologica ginecologica e la sopravvivenza a 5 anni resta limitata. Lo studio di fase III FIRST/ENGOT-OV44 ha valutato l’aggiunta dell’anti–PD-1 dostarlimab alla chemioterapia a base di platino e al
Nonostante i progressi ottenuti con la chirurgia di citoriduzione e la chemioterapia a base di platino–taxano, il carcinoma ovarico resta una delle principali cause di morte oncologica nelle donne. La recidiva è frequente: fino al 70–85% delle pazienti ricade entro